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Continua il periodo nero del Milan di Massimiliano Allegri. Dopo il k.o. dell'ultima settimana contro il Napoli di Conte, oggi è arrivata un'altra sconfitta contro l'Udinese. Gli uomini di Runjaic hanno travolto il Diavolo rifilando un pesante 0-3 a 'San Siro'.
Tra le tante prestazioni negative della serata, 'spicca' quella di Rafael Leao uscito dal campo accompagnato da una bordata di fischi. A commentare la sua prestazione anche l'ex centrocampista Hernanes, che ai microfoni di 'DAZN' non ha usato mezzi termini per il portoghese. Ecco, di seguito, le sue parole.
"Per quello che Leao ha espresso e per la sua attitudine, secondo me lui doveva andare via già con Theo Hernandez. Insieme, a braccetto. Però pensavo che magari con Allegri potesse fare questo salto in più che tutti noi aspettiamo, perché è un talento incredibile. Però gli manca sempre qualcosa. Oggi era difficile, giocava in modo diverso. Però mancava qualcosa nella lotta. E infatti San Siro l’ha fischiato di brutto quando è uscito perché la pazienza è ormai finita con lui. Quando lui è presente si vede che fa colpi eccezionali. Ma quando è assente mentalmente non produce niente. Per la forza fisica che ha, anche per la buona tecnica".
Infine, Hernanes ha commentato in questo modo l'occasione che Leao ha sprecato nel primo tempo in occasione del cross sul secondo palo di Pulisic: "Non c’è il cervello da attaccante".
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