PIANETAMILAN stagione serie a news e risultati Disastro Milan, niente Champions: progetto fallito, non si salva nessuno. Cardinale ora cosa vuoi fare?

MILAN-CAGLIARI

Disastro Milan, niente Champions: progetto fallito, non si salva nessuno. Cardinale ora cosa vuoi fare?

dirigenza Milan
Il Milan perde contro il Cagliari e certifica il fallimento totale: niente Champions League e la fine di un ciclo mai nato
Redazione PM

Un epilogo disastroso per una stagione da dimenticare. Il Milan perde in casa contro il Cagliari e fallisce clamorosamente l'obiettivo Champions League. Diciamoci la verità, il quarto posto non è mai stato un traguardo in grado di far sognare i tifosi, ma era lecito aspettarsi di tornare nell'Europa che conta dopo l'ottavo posto della scorsa stagione. E invece il Diavolo chiude sesto tra i fischi di San Siro, che intona: "C'avete rotto il ca**o. Andate a lavorare". Dov'è la grinta? Dov'è il coraggio? Dov'è finito il milanismo? Questa sera soltanto i tifosi hanno onorato la storia del Milan, incitando la squadra per tutta la partita e contestando una società che non sta facendo il bene del club. I tifosi meritano rispetto.

Milan fuori dalla Champions, fallimento totale

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I giocatori hanno deluso, qualcuno ha dimostrato di non essere degno di indossare la maglia del Milan. Essere presi a pallonate dal Cagliari, già salvo e senza obiettivi di classifica, è semplicemente umiliante. Il campo ha dato il suo verdetto e rispecchia pienamente la prestazione dei rossoneri, che avrebbero potuto perdere con uno scarto nettamente maggiore senza i miracoli di Maignan.


Il caos societario

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La squadra è pienamente colpevole, ma la confusione societaria che regna da ormai tre anni in Casa Milan ha un impatto considerevole sulla serenità del gruppo. Le settimane più importanti della stagione sono state segnate da una lunghissima serie di voci sulle continue tensioni in Via Aldo Rossi: dalle divergenze tra Giorgio Furlani e Igli Tare alla lite tra Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic.

Cardinale batti un colpo

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Gerry Cardinale aveva lanciato un messaggio chiaro: "Tutto dipende dalla qualificazione in Champions League". Ma ora che l'obiettivo è stato fallito malamente, quali sono i piani del patron?

La presenza a San Siro per assistere dal vivo al match contro il Cagliari non cambia la percezione dei tifosi sul suo conto. "Cardinale devi vendere! vattene! vattene!", questa è l'accoglienza che gli ha riservato la Curva Sud. La rivoluzione delle prossime settimane sarà solo l'ennesima degli ultimi anni, dopo l'ennesimo fallimento sportivo. Dagli errori bisogna imparare qualcosa per non commetterli di nuovo, ma il proprietario del club sembra non avere ancora appreso nulla sul Milan a quattro anni dall'acquisizione.

Non si salva neanche Allegri

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"L'obiettivo del Milan è entrare in Champions League", questo è stato il concetto che Massimiliano Allegri ha ribadito per tutta la stagione. La missione non è stata completata e la proposta di gioco è stata insufficiente. La partita contro il Cagliari ha messo in luce tutti i problemi tecnici e tattici di questa squadra, che ha dimostrato di essere fragile in difesa e poco pericolosa in attacco. Se con il quarto posto la sua permanenza sulla panchina rossonera sarebbe stato un giusto riconoscimento per il lavoro svolto, questa sconfitta potrebbe cambiare anche il suo destino.

Cosa fare ora?

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Ora occorre ripartire da uomini di calcio per riportare il Milan dove merita di stare. Servono figure che trasudino milanismo, in grado di rivitalizzare un ambiente che negli ultimi anni si è completamente appiattito. Cardinale dovrà dimostrare di tenerci davvero: così non è abbastanza, bisogna fare di più. La rivoluzione potrebbe essere totale, tutti i vertici tecnici e dirigenziali sono a rischio. La decisione arriverà nei prossimi giorni, ma la paura dei tifosi è quella di assistere a un nuovo "anno zero", in cui vincere trofei rischia di restare soltanto un sogno.