Massimo Mauro, ex calciatore in Serie A e oggi opinionista televisivo, critico con il V.A.R. al termine del derby Milan-Inter di 'San Siro': l'ex centrocampista di Juventus e Napoli avrebbe concesso il rigore ai nerazzurri in pieno recupero
Vittoria meritata, ieri sera a 'San Siro', del Milan di Massimiliano Allegri contro l'Inter di Cristian Chivu nel derby di Milano che ha chiuso la domenica della 28^ giornata della Serie A 2025-2026. I rossoneri hanno portato a casa l'intera posta in palio con un bel sinistro di Pervis Estupinan che, al 35', si è infilato sotto la traversa della porta difesa da Yann Sommer.
Derby al Milan, l'Inter recrimina: il commento di Biasin e Mauro
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Con questi tre punti, il Milan ha raggiunto quota 60, restando secondo in classifica a + 4 sul Napoli terzo, a + 9 su Roma e Como quarte in graduatoria e a + 10 sulla Juventus quinta. Ponendosi, dunque, in posizione di privilegio per la conquista di un posto nella prossima edizione della Champions League.
Il Diavolo, però, ha anche accorciato le distanze sull'Inter, ora avanti di 7 punti, e ha quindi riaperto - seppur parzialmente - i giochi nella corsa Scudetto. L'esito del match, però, sarebbe potuto essere diverso se al 95' l'arbitro Daniele Doveri della Sezione A.I.A. di Roma 1 avesse concesso un calcio di rigore ai nerazzurri per un fallo di mano di Samuele Ricci in area milanista. Penalty che non sembra davvero esserci, nonostante qualche addetto ai lavori di fede interista non la pensi proprio così.
Biasin: "Non esiste un palazzo che manovra". Poi la stoccata di Mauro
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Fabrizio Biasin, giornalista e tifoso nerazzurro, negli studi di 'Pressing', trasmissione in onda sulle reti 'Mediaset', ieri sera ha infatti detto: "Questa sera per l'Inter solo cattive notizie: ha perso un altro derby e ha giocato male. Forse c'è una mezza buona notizia. Dopo tutto quello che sentiamo dire, da settimane, sull'Inter favorita, che deve vincere perché lo vuole il palazzo, quanto meno dopo Inter-Lazio dell'anno scorso, Inter-Roma dell'anno scorso e questo rigore, magari si accorgeranno che non esiste un palazzo che manovra".