Finché quest’uomo (Marotta, ndr) avrà un ruolo nel calcio italiano, tutti avranno la sensazione che i campionati siano falsati. La rabbia di Chiellini, ieri sera, sembra la rabbia di chi sa come funzionano le cose con Marotta. Il campionato italiano oggi è falsato, e se pure l’Inter lo vincesse non varrebbe nulla.
Non è un attacco agli atleti, né ai tifosi. Sono loro le prime vittime di un sistema che non riesce mai a essere trasparente fino in fondo. Finché certe dinamiche resteranno intoccabili, i campionati non saranno mai davvero normali.
L’ennesimo episodio che coinvolge l’Inter, mentre la curva neroazzurra è ancora scossa dalle tensioni: l’episodio che ha riguardato Audero ne è, probabilmente, una conseguenza che il sistema-calcio italiano ha fatto finta di non comprendere.
Le vicende legate alle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel tifo organizzato non sono fantasie da bar. Sono temi finiti nelle aule giudiziarie, nelle carte, nelle indagini. Sui rapporti con la società FC Internazionale Milano, il punto centrale è contenuto in un passaggio preciso di un provvedimento giudiziario. La giudice scrive: “Le indagini svolte hanno evidenziato che la società interista si trovava in una situazione di sudditanza nei confronti degli esponenti della Curva Nord, finendo, di fatto, per agevolarli, seppur obtorto collo”.
Il problema non è il calcio, il calcio è la manifestazione del problema. In un Paese normale, certe domande avrebbero già trovator risposte definitive. Chi prova a raccontare queste dinamiche viene spesso sommerso da accuse di faziosità. Nel calcio italiano, le condizioni normali sembrano l’eccezione. E finché sarà così, ogni vittoria sarà accompagnata da un’ombra”.
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