Cinque aneddoti sul papà del Milan, Herbert Kilpin: dal vizietto del whisky al banchetto di nozze saltato per amore del Milan

La profezia

Con l’Internazionale Torino (dopo una parentesi nel F.C. Torinese) disputò le finali dei primi due Campionati italiani (1898 e 1899), uscendo sempre sconfitto con il Genoa. Stanco di perdere contro la squadra genovese, in occasione del banchetto di festeggiamenti per la seconda vittoria genoana (una sorta di “terzo tempo”), Kilpin si lascia andare nella seguente dichiarazione:"È l'ultima volta che vincete! Mi trasferisco a Milano per lavoro e lì fonderò una squadra che vi darà filo da torcere e vi batterà".

A Milano in effetti non ci sono ancora società che praticano il football e, senza un impegno costante, battere i rossoblù sembra un'impresa titanica. La profezia si avvererà e prima di quanto lui stesso potesse immaginare. A meno di due anni dalla fondazione, il 5 maggio 1901, Genoa e Milan si affrontano in finale scudetto ed i rossoneri si aggiudicano il primo tricolore grazie alla netta vittoria per 3-0, con un gol di Kilpin (che è anche l’allenatore della squadra) ed una doppietta di Negretti.

E’ l’occasione che l’inglese aspettava da troppo tempo.

di Massimo Iurino

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti