- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
All'indomani della sconfitta interna, 2-3, contro l'Atalanta, il Milan - di comune accordo tra l'allenatore Massimiliano Allegri, il direttore sportivo Igli Tare e l'amministratore delegato Giorgio Furlani - ha deciso di andare in ritiro. Non una decisione 'punitiva'. Bensì un tentativo di ritrovare compattezza, unità d'intenti e, soprattutto, serenità mentale alla luce degli ultimi 180 minuti di campionato.
Mike Maignan e compagni avrebbero dovuto iniziare il ritiro nel centro sportivo di Milanello oggi. Poi, però, l'adunata è stata rinviata alla giornata di domani, giovedì 14 maggio. Perché? È presto detto. Inizialmente Genoa-Milan, partita della 37esima e penultima giornata di Serie A, è stata prevista per domenica 17 maggio alle ore 12:30. Poi, però, la decisione del Prefetto di Roma di spostare il derby della Capitale a lunedì 18 maggio alle ore 20:45 ha cambiato le carte in tavola.
Automaticamente, infatti, Genoa-Milan e le altre partite delle squadre impegnate nella lotta per la Champions (Como-Parma, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli) si giocheranno nel medesimo slot di giorno e orario. Con un giorno in più per preparare il match, il Milan ha deciso di spostare di 24 ore anche il suo ritiro. Nella giornata odierna, ad ogni modo, il Diavolo suderà le proverbiali sette camicie nel suo centro sportivo. Allegri ha infatti previsto una doppia seduta di allenamento.
© RIPRODUZIONE RISERVATA