Milan, con Allegri in panchina è cambiata nettamente la mentalità. Tutti vogliono giocare. I piccoli, ma grandi segnali stagionali. Ecco l'analisi
Milan-Lecce, i rossoneri tornano in campo questa sera in una partita molto importante (qui tutti i dettagli sul come e dove vederla). Se il Diavolo dovesse vincere non solo ricucirebbe la distanza dall'Inter in vetta tornando a meno 3, ma allungherebbe sulla Juventus in ottica quarto posto. Dopo la sconfitta contro il Cagliari, i rossoneri possono volare a + 7 sulla squadra di Luciano Spalletti. Sarebbe quindi fondamentale vincere per avvicinarsi sensibilmente al primo obiettivo stagionale del Milan. C'è grande voglia nella squadra da quando è arrivato Massimiliano Allegri e questo è uno dei cambi più chiari rispetto alla scorsa stagione.
Milan, cambio netto di mentalità con Allegri in panchina
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Si perché sono i piccoli segnali che spesso fanno la differenza in una stagione tra il vincere e il perdere. Tra Fonseca e Conceicao sono stati tantissimi gli episodi che hanno fatto clamore in senso negativo: il cooling break, il caos rigori a Firenze, la lite con Calabria e via dicendo. Tutte situazioni che in questi mesi non si sono neanche lontanamente visti con Allegri in panchina. Contro il Como Nkunku ha tirato il rigore per scelta dell'allenatore, nessuna polemica nessuna notizia. E la voglia crescente di giocare si vede in tutti i calciatori.