Le parole di Rabiot evidenziano i problemi di Amorim: attacco poco incisivo, Ramos isolato e molti dubbi tattici... Amorim deve intervenire
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Il pareggio in campionato non basta a nascondere quelli che sono i veri problemi del Milan. Le parole di Rabiot dopo la sfida contro il Sassuolo hanno offerto uno spunto di riflessione sul momento vissuto dalla squadra rossonera, ancora imbattuta in Serie A ma alle prese con diverse questioni ancora in sospeso. I 12 punti conquistati in queste 6 giornate valgono un quinto posto in classifica, a quattro lunghezze da Inter e Lazio. Il rendimento, però, non racconta tutto: la sensazione è quella di una squadra ancora in costruzione.
Milan, il progetto Amorim è ancora un cantiere aperto
«Facciamo delle buone cose e poi ogni tanto non facciamo bene quello che dovremmo fare. Non possiamo concedere per esempio gol del genere dopo essere passati in vantaggio, però non è un aspetto tattico o tecnico, ma di mentalità. La nostra identità? In settimana lavoriamo in modo diverso a seconda della squadra che andiamo ad affrontare: può essere anche un punto di forza poter difendere a quattro o a tre, impostare con tre giocatori o con quattro"
Le dichiarazioni di Rabiot rappresentano, infatti, una critica costruttiva: la squadra ha mostrato diverse chiavi tattiche molto interessanti, passando da un sistema di gioco all'altro senza però trovare ancora una soluzione definitiva. Amorim stesso, infatti, è chiamato a dare continuità alle proprie idee e cercare di capire quale sia l'equilibrio finale da raggiungere.
Una svolta, però, deve arrivare già oggi contro il Salisburgo in Europa League: il Milan non può permettersi un'altra prestazione insufficiente come quella servita contro il Benfica. Servono, difatti, delle risposte sul piano del gioco, ma anche una capacità maggiore di trasformare il possesso palla in delle vere e proprie occasioni concrete.
Analizzando i numeri offensivi, emerge una contraddizione: sono stati fatti 11 goal in soli 6 giornate di campionato, una media di due reti a partita, ma una manovra che fatica a trovare continuità ed incisività negli ultimi metri. Il problema però, non riguarda solamente la finalizzazione ma anche la capacità di accompagnare le azioni e portare più uomini in area di rigore. Basta prendere come esempio Goncalo Ramos, fermo ad una sola rete nelle prime 7 presenze.
L'allenatore portoghese, infatti, ha ribadito la volontà di migliorare tutta la fase offensiva, creando delle opportunità per tutti i giocatori e non soltanto per Ramos. Per riuscirci però sarà molto fondamentale coinvolgere il portoghese nei meccanismi della squadra e metterlo nella condizione più ottimale di concludere importa.
L'osservazione di Rabiot sulla presenza insufficiente di uomini in aria, perciò, prende un significato particolare: i dati legati alle prime partite stagionali di Serie A indicano 154 palloni toccati dai giocatori rossoneri nell'area avversaria contro i 255 dell'Inter, una differenza molto significativa che evidenzia la diversa capacità delle due squadre di portare la manovra nelle zone più offensive.
Le difficoltà però non si fermano soltanto all'attacco, ma la costruzione della rosa ha lasciato aperte anche altre questioni nonostante gli enormi investimenti effettuati per rinforzare la squadra. Un altro tema molto importante riguarda proprio Luka Modrić: con il centrocampista croato in campo, il Milan può sviluppare un calcio basato sulla gestione del pallone. Tuttavia però sia con il 3-4-2-1 sia con il 4-2-3-1 la squadra ha avuto molte difficoltà nel contenere le ripartenza. Quando manca il controllo del gioco emergono i limiti strutturali della rosa.
Sotto osservazione rimane anche la difesa: l'infortunio di Gabbia rischia di complicare le rotazioni in un reparto che non ha a disposizione moltissime alternative affidabili. La gestione di Gila, utilizzato anche in posizioni non proprio abituali, e la necessità di trovare una soluzione sulla fascia destra, rappresentano dei punti interrogativi. Per Amorim resterà da capire anche quale sarà il futuro di Fikayo Tomori e quali interventi verranno programmati nel mercato di gennaio.
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