"I principali responsabili di questa situazione sono Tare e Allegri, con Tare in testa visto che è stato lui a puntare sul tecnico. Dopo trent'anni di successi, i tifosi del Milan non possono accettare di vedere la squadra distrutta in questo modo; Tare si era presentato come il salvatore, ma insieme all'allenatore ha creato solo danni. Trovo assurdo il 'Furlani Out': che responsabilità può avere lui se la squadra gioca male o se il mercato è sbagliato? Furlani non costruisce la rosa, quella è farina del sacco del DS e di Allegri. Spero vivamente che a fine campionato li caccino via entrambi.
Non conosco Furlani personalmente, ma gli rimprovero soltanto di aver affidato le chiavi del club a Tare. È lui il vero responsabile del disastro sul mercato, così come l'allenatore, che si sta dimostrando non all'altezza e incapace di dare un'identità alla squadra. Purtroppo in Italia si tende a sviare le colpe se si godono di certe protezioni mediatiche: Allegri e Tare hanno i loro amici tra i giornalisti che li difendono a spada tratta. Sono però certo che presto tutti apriranno gli occhi sul fallimento di questa gestione tecnica. Mi auguro solo che vengano allontanati il prima possibile."
Cassano ha ragione?
—Il pensiero di Cassano, come spesso accade, è diametralmente opposta a quella dei tifosi milanisti. Tare e Allegri non sono privi di responsabilità, tutt’altro, ma l’influenza di Furlani nelle scelte è massiccia e ogni trattativa deve essere approvata da lui, essendo l’unico dirigente con il potere di firma. Il DS ha senza dubbio sbagliato alcuni acquisti, come Nkunku e Jashari, costati rispettivamente 37 e 36 milioni di euro. Anche il tecnico non ha evoluto la propria proposta di gioco e tanti sostenitori lo hanno duramente criticato per questo. L’opinione del “Pibe di Bari Vecchia” è forte e, condivisibile o meno, farà senz’altro discutere parecchio nei prossimi giorni.
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