Italia senza Milan: nessun calcaitore è stato convocato da Roberto Mancini, ma questo cosa comporta?

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La fotografia della nuova Nazionale Italiana racconta un dato molto curioso: in occasione degli ultimi impegni di Nations League il Milan non ha alcun giocatore nella selezione azzurra. Roberto Mancini, commissario tecnico, ha convocato 34 calciatori ma nessuno proveniente da Milanello.

Milan, nessun calciatore in Nazionale

Un'assenza che fa rumore, soprattutto per la storia del club. Per anni infatti, il Milan è stato uno dei principali serbatoio della Nazionale, con generazione di calciatori protagonisti in azzurro. Basta pensare a Baresi, Maldini, Nesta, Gattuso e tanti altri. Oggi, invece, la situazione è profondamente mutata.
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Il primo elemento da considerare è la composizione dell'attuale rosa: il Milan ha una rosa fortemente internazionale e secondo varie analisi, 19 dei 27 calciatori presenti in rosa sono stranieri, ma questo ovviamente da solo non spiega tutto.

Anche altri club hanno rose molto internazionali, ma continuano a fornire i giocatori alle proprie selezioni. L'Inter, per esempio ha, una percentuale ancora maggiore di stranieri, eppure nell'ultima lista di Mancini sono presenti ben quattro nerazzurri.

Il punto, perciò riguarda la presenza di calciatori italiani del Milan considerati pronti per il livello alto della Nazionale maggiore. Negli ultimi anni, qualche rossonero nel giro azzurro c'è stato: Matteo Gabbia ha avuto spazio mentre, prima ancora c'erano stati giocatori come Sandro Tonali e Daniel Maldini. Oggi, però, il quadro è diverso: Gabbia è rimasto fuori dall'ultima lista e i giovani italiani del Milan sono considerati ancora aspri per la squadra maggiore.

Quindi, non è soltanto una questione di 'il Milan non manda italiani', ma è anche il risultato di una rosa nella quale i calciatori italiani disponibili non hanno ancora conquistato un posto stabile nel gruppo maggiore azzurro.

Se allarghiamo lo sguardo alle altre nazionali in generale, il Milan è tutt'altro che assente: nella sosta di settembre-ottobre sono stati 14 i giocatori rossoneri convocati dalle rispettive selezioni: Maignan e Rabiot con la Francia, De Winter e Moreira con il Belgio, poi Pavlovic, Musah, Estupinan, Modric e tanti altri. Quindi la situazione è abbastanza particolare: il Milan è un club molto internazionale, ma non è rappresentato dalla nazionalità italiana maggiore.

L'Italia perde qualcosa?

Dal punto di vista sportivo, l'assenza di giocatori rossoneri non porta problemi agli azzurri: la nazionale infatti, sceglie il calciatore in base alle esigenze tecniche del commissario. Il dato, però, diventa significativo se osservato in prospettiva.

Il Milan continua ad avere alcuni giovani italiani che possono diventare molto interessanti per il futuro: stiamo parlando Davide Bartesaghi, Francesco Camarda e Alphadjo Cisse, tutti giocatori convocati con l'under 21.

Il collegamento tra Milan e nazionale, quindi, non è completamente interrotto, semplicemente non è arrivata ancora la chiamata da parte della squadra maggiore per alcuni elementi che, ad oggi, non sono considerati ancora del tutto maturi per una chiamata così importante.

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