PIANETAMILAN news milan ultime notizie Il Bologna di Italiano ne prende 7. È questo il Milan che vogliamo?

ULTIME MILAN NEWS

Il Bologna di Italiano ne prende 7. È questo il Milan che vogliamo?

Ha senso puntare sulle fragilità di Italiano per il post Allegri?
Il Bologna di Italiano subisce 7 gol contro l'Aston Villa, mostrando limiti difensivi. Ha senso perdere le certezze di Allegri per questo?
Redazione

Negli ultimi giorni sono sempre più assidue le voci su un possibile addio al Milan di Massimiliano Allegri, corteggiato da un top club come il Real Madrid e anche dalla Nazionale Italiana alla ricerca del giusto Commissario Tecnico da cui ripartire. Tra i tanti nomi fatti per un suo possibile sostituto, uno di quelli più concreti sembra essere quello di Vincenzo Italiano, attuale tecnico del Bologna. Il tecnico originario di Karlsruhe (Germania) ha un contratto che lo lega alla squadra emiliana fino al 2027, ma le strade del mercato sono infinite e non si può dare nulla per scontato. Una domanda però sorge spontanea: dopo le recenti prestazioni in campo europeo, non sarebbe meglio cancellarlo da una lista del Milan per il futuro?

Flop di Italiano in Europa League: serve questo al Milan?

—  

Ieri sera si sono giocate le partite di ritorno dei quarti di finale di Europa League. Tra le squadre in corsa, anche il Bologna di Italiano chiamato a ribaltare l'1-3 dell'andata contro l'Aston Villa. Missione fallita e conto salatissimo al termine della doppia sfida: 7 gol subiti in due partite e limiti difensivi evidenti. Il calcio propositivo e aggressivo proposto da Vincenzo Italiano è senza dubbio moderno e affascinante, ma espone inevitabilmente a rischi in fase di non possesso, soprattutto contro avversari di livello internazionale.


Linea difensiva alta, costruzione dal basso e tanti uomini sopra la linea della palla: principi che possono esaltare il gioco offensivo, ma che, se non supportati da equilibrio e interpreti adeguati, rischiano di trasformarsi in un boomerang. Con il dubbio sul futuro di Allegri, questo è quello che la società vuole per il nuovo Milan?

Le somiglianze con Pioli che spaventano i tifosi

—  

Le caratteristiche del gioco proposto da Italiano (che piace molto a Girrgio Furlani, AD rossonero) ricordano terribilmente quelle dell'ultima fase di Stefano Pioli sulla panchina del Milan. I risultati di quel Diavolo sono impressi nella memoria di tutti: reparti slegati tra di loro, centrocampo spesso assente senza alcuna funzione di filtro e solidità difensiva praticamente inesistente. E tanti insuccessi in cui l'equilibrio era un concetto totalmente sconosciuto.

Se il Milan dovesse cambiare e intraprendere un percorso con Italiano sarebbero necessari tanti cambi in rosa, vale a dire un mercato in cui si compra tanto e si seguono le idee dell'area tecnica. Tema che negli ultimi anni al Milan è sempre stato argomento di dibattito.

Sono quindi tanti i fattori che non incoraggiano la scelta di Vincenzo Italiano per un possibile futuro in rossonero. Prima di inseguire modelli esteticamente attraenti e moderno, serve una riflessione lucida e seria. Perché tra il voler dominare il gioco e il perdere equilibrio il passo è breve. E il Milan, quel prezzo, lo ha già pagato. Con una certezza come Massimiliano Allegri, peraltro votato dallo spogliatoio intero, ha veramente senso ricominciare tutto da capo, rischiando di rivedere un Milan poco solido e concreto?