Dopo l'ultima esperienza con il Lecce; il baby prodigio rossonero, in accordo con allenatore e società, ha deciso di restare alla base per giocarsi le sue carte
Milan, Riso (agente Camarda): "Rinnovo importantissimo, futuro in rossonero. Prestiti? Poi vediamo" | VIDEO PM
Dopo una stagione in prestito al Lecce; Francesco Camarda, attaccante classe 2008, è tornato alla base per trovare spazio in rosa. Dopo una lunga serie di riflessioni interne, durante l'estate; l'allenatore, la dirigenza e il giocatore stesso hanno concordato sul fatto che per il giovane attaccante sia arrivata l'ora di rimanere al Milan e di giocarsi le proprie carte in prima squadra.
Il Milan non ha acquistato nessun attaccante nel ruolo di "vice Ramos"; ciò significa che l'allenatore crede che Camarda sia pronto per avere un ruolo importante in questa stagione.
Questa stagione può essere quella della consacrazione del baby talento. Dopo un anno in prestito al Lecce, dove il giocatore ha iniziato ad assaggiare la Serie A; il giovane in prestito dal Milan ha giocato 18 partite, di cui 7 da titolare, ed ha segnato un solo gol. E' stata una stagione difficile e sfortunata per Camarda; a fine gennaio 2026 viene operato alla spalla destra con una prognosi di circa tre mesi; quando sta bene, invece, fatica a trovare continuità e il gioco poco propositivo del Lecce non valorizza le sue caratteristiche.
Il piano di Amorim
Amorim è stato chiaro fin da subito quest'estate, dichiarando di contare su di lui e che sarebbe rimasto al Milan. Il tecnico portoghese ha deciso di puntare su Francesco Camarda.Le gerarchie sono chiare, il portoghese sarà il titolare inamovibile; ma, nel caso non dovesse giocare l'ex PSG, sarà il classe 2008 a sostituirlo. Per ora solamente 8 minuti per Camarda, ma con un calendario molto fitto e tante partite da giocare troverà sicuramente spazio; dovrà essere capace di sfruttare eventuali occasioni e ritagliarsi sempre più minuti e partite.
Amorim dovrà riuscire a costruire la squadra intorno al classe 2008, così da sfruttare al meglio le sue potenzialità. A differenza di Ramos, un attaccante abilissimo nel creare gioco e nel dialogare con i compagni, Camarda è un numero nove puro; giocatore che vive dentro l'area e gioca per calciare in porta e segnare. I compagni dovranno servirlo in profondità e permettergli di avere tante occasioni per segnare; i gol saranno importanti, fondamentali per sbloccare definitivamente la testa di un ragazzo che sente un peso e delle aspettative altissime da quando ha 15 anni e che è pronto a prendersi tutto.
Un'interessante chiave tattica può essere l'utilizzo di entrambi gli attaccanti insieme; per una manciata di minuti contro il Lecce abbiamo visto la coppia Ramos-Camarda, una coppia che può essere una soluzione valida, date le caratteristiche dei giocatori. Amorim dovrà però essere bravo a trovare un'equilibrio nella formazione.
L'allenatore, lo staff e i tifosi puntano molto sul giovane; solo il tempo ci dirà chi è davvero Francesco Camarda e se davvero può essere il futuro e il presente del calcio rossonero e italiano.
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