Senza Gabbia il Milan crolla: 3 sconfitte nelle ultime 4, difesa fragile e più gol subiti. Il suo ritorno è cruciale per ritrovare equilibrio
Il Milan sta attraversando il momento più delicato e complicato della sua stagione. Nei giorni indicati da Massimiliano Allegri come quelli decisivi per i verdetti, il Diavolo si è sgretolato e ha perso punti e certezze. Nelle ultime quattro gare di Serie A, i rossoneri hanno perso tre volte, peraltro senza andare a segno in tutte e tre le occasioni. L'ultima volta ieri sera a 'San Siro' contro l'Udinese che ha travolto 0-3 i rossoneri, in quella che è forse stata la peggiore prestazione stagionale del Milan.
L'assenza di Gabbia pesa: i numeri a supporto
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Nelle ultime settimane si è dibattuto tanto per cercare di capire i motivi di questa involuzione di risultati e di gioco, ma spesso è passata inosservata un'assenza che invece pesa come poche altre. Parliamo di Matteo Gabbia, difensore che se sta bene rappresenta una delle colonne del Milan di Allegri. Analizzando i suoi numeri stagionali si può leggere l'importanza che il 46 rossonero ha negli equilibri della squadra.
In questa stagione, Gabbia ha collezionato 24 presenze in Serie A, di cui 22 da titolare. Sono invece 8 i match saltati per infortunio dal classe '99: uno a fine dicembre, sette nell'ultimo mese e mezzo a causa dell'ernia inguinale con successiva operazione.
Quattro delle cinque sconfitte del Milan in questa Serie A, guarda caso, sono arrivate proprio in questo arco temporale: Parma, Lazio, Napoli e Udinese. Questi sono dati che non lasciano spazio a tante interpretazioni. Senza Gabbia la difesa del Milan è meno solida e viene meno la sicurezza negli altri interpreti. Anche la media dei gol subiti cambia quando lui gioca titolare. Nelle 22 partite con Gabbia in campo sono 18 i gol subiti, pari a 0,81 per gara, mentre salgono a 1 di media quando lui è assente (8 reti in 8 match saltati).