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Il Milan giocherà domani contro il Genoa: in campo, con ogni probabilità, anche l'ex rossonero Lorenzo Colombo. Ceduto in prestito in estate al Grifone, la stagione dell'attaccante ha fatto scattare tutti i requisiti per l'obbligo di riscatto, con i rossoblù che pagheranno il classe 2002 10 milioni di euro. Ecco il parere del giornalista Alessandro Vocalelli proprio su Colombo (fonte 'La Gazzetta dello Sport').
"Con i soldi incassati per Reijnders, Thiaw e Theo Hernandez e Okafor, la rosa si è arricchita soprattutto di spine. Ben 37 milioni per Nkunku, 34 per Jashari, 20 per De Winter, 17 per Estupinan, 10 per Athekame e 7 per Odogu. Insomma, quasi 130 milioni per giocatori che non sono mai riusciti a conquistarsi un posto da titolare e di sicuro non hanno lasciato il segno. A cui si può aggiungere la velocità, verrebbe da dire la miopia, con cui è stato anche liquidato Lorenzo Colombo. Davvero nel Milan, in questo Milan, non poteva esserci posto per lui? Colombo ha segnato sette gol, contro l’unica rete di Füllkrug. Ed esattamente, aggiungendo le sei di Nkunku, quanto i due nuovi arrivati sono riusciti a fare insieme".
Dal punto di vista dei gol il ragionamento del giornalista Vocalelli fila perfettamente, ma la questione va analizzata da un altro punto di vista. Il problema, per il Milan, non è aver venduto Colombo, ma non aver trovato ancora una prima punta per il presente e il futuro del club. Il Diavolo ha investito milioni importanti in queste ultime stagioni sul ruolo, senza trovare il giocatore giusto che possa garantire una ventina di gol in stagione, ma non lo è neanche Colombo. Sarebbe stato un rimpianto se avesse segnato molto più di così, ma ricordiamo che in carriera, il classe 2002 ha segnato poco in Serie A: 5 gol con il Lecce, 4 con il Monza, 6 con l'Empoli e appunto 7 con il Genoa. Sono 22 reti in 4 stagioni. Ricordiamo che il Diavolo incasserà 10 milioni di euro che saranno di tutta plusvalenza visto che Colombo è un prodotto del settore giovanile rossonero. Se il Milan non fa plusvalenze con questi profili, con chi le deve fare? Facile cedere i big della squadra, ma non si progetta in questo modo. Nulla da togliere a Colombo che si è guadagnato un posto da titolare in Serie A.
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