Con Maldini e Leonardo alla guida del nuovo progetto tecnico, la FIGC è al lavoro per scegliere il commissario tecnico che aprirà il nuovo ciclo azzurro

- Milano
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La nuova Italia prende forma. L'elezione di Malagò come presidente della FIGC ha dato il via al nuovo ciclo della Nazionale e la scelta di quest'ultimo di portare in azzurro Paolo Maldini, con il ruolo di presidente del Club Italia e di direttore tecnico, ha aggiunto un elemento importante al nuovo organigramma italiano. Maldini, a sua volta, ha portato con sé Leonardo, dirigente ricco di esperienza e competenze che lo aiuterà nella gestione dei suoi vari impegni e responsabilità.

I tre, in sinergia, dovranno compiere scelte importanti per risollevare il calcio italiano. Tra queste, la più impellente è quella che riguarda il nuovo CT azzurro.

Pep Guardiola e Antonio Conte

La caccia al profilo adatto per la Nazionale è ufficialmente iniziata. Secondo quanto raccontato dalla Gazzetta dello Sport, però, il primo passo da compiere sarà quello di individuare la tipologia di allenatore da ricercare: affidarsi ad un allenatore abile nella gestione oppure ad un rivoluzionario, ad una novità. Da qui partirà la ricerca, ma i nomi che aleggiano intorno alla Nazionale sono già diversi e, alcuni, clamorosi.

Ecco i possibili allenatori

Il nuovo CT deve essere un vincente: ecco che il nome di Antonio Conte, allora, non può che essere in cima alla lista. Il suo ritorno in Nazionale è fortemente caldeggiato dai Club e l'allenatore salentino sarebbe interessato a riprendere in mano questa sfida che già aveva assaporato guidando gli azzurri ad Euro 2016. Lì l'Italia fu eliminata ai quarti dalla Germania ma, rileggendo la rosa a disposizione, possiamo tranquillamente parlare di impresa sportiva.

A proposito di vincenti, un altro nome caldo (anche grazie al suo legame con Malagò) è quello di Roberto Mancini: il suo successo ad Euro 2020 è ancora fresco nella memoria degli italiani e l'ex tecnico della Nazionale tornerebbe volentieri in azzurro. Il suo fallimento nella qualificazione al mondiale del 2022 però pesa parecchio agli occhi dell'opinione pubblica: un suo ritorno non avrebbe il sapore di rivoluzione.

Il nome che farebbe sognare tutti gli italiani, però, è quello di Pep Guardiola: il tecnico spagnolo è libero dopo la lunga esperienza alla guida del Manchester City ma, per convincerlo a venire in Italia, servirebbe un progetto in cui Pep si possa muovere liberamente e con la possibilità di incidere.

Il toto-nomi però non finisce qui: sullo sfondo ci sarebbero altri profili, nomi noti in cerca di riscatto e nomi che la storia l'hanno già fatta: Da Stefano Pioli ad Andrea Pirlo, passando per Thiago Motta e Didier Deschamps. Il primo gode di ottimi rapporti con Maldini mentre il secondo era un pupillo di Leonardo quando ancora era calciatore. Thiago Motta è una suggestione, così come Deschamps, che si libererà dalla Francia una volta concluso questo Mondiale (magari da vincitore, un'altra volta).

Insomma, i nomi sono molti, ma solo uno guiderà la nazionale verso i prossimi tornei internazionali: è questione di tempo, ma la nuova Italia targata Maldini e Leonardo prenderà presto forma.

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