Il difensore ha smaltito i problemi fisici ma ha giocato solo 17 minuti. Il Giorno svela i motivi del duello con Mario Gila, Koni De Winter e Strahinja Pavlović

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Matteo Gabbia ACMILAN

Milan, premio 'Gentleman': ecco il discorso di Gabbia | VIDEO

Se l'infermeria del Milan registra lo stop forzato di Alexis Saelemaekers, arrivano notizie decisamente confortanti sul fronte difensivo a Milanello. Il centrale rossonero Matteo Gabbia sta lavorando a pieno regime e senza alcun intoppo agli ordini di Rúben Amorim. L'infiammazione alla caviglia che lo aveva frenato a metà agosto è ormai un lontano ricordo, e il numero 46 è pronto a scalare le gerarchie del tecnico portoghese in vista del fitto calendario di Serie A e delle coppe europee.

Gabbia e le gerarchie di Amorim: i motivi dell'esclusione tattica

I dati di questa prima parte di stagione certificano un impiego ridotto al minimo per il difensore italiano: appena 17 minuti complessivi trascorsi sul terreno di gioco, racchiusi nei finali delle sfide contro Torino e Venezia. Nelle ultime uscite di campionato contro Lazio e Lecce, il classe 1999 è rimasto interamente seduto in panchina. A fare il punto della situazione è il quotidiano milanese Il Giorno oggi in edicola, il quale chiarisce come l'accantonamento di Gabbia – uno degli ultimi baluardi del "milanismo" all'interno dello spogliatoio – sia legato a una scelta di natura puramente tecnica. Nello scacchiere tattico del 3-4-2-1 di Amorim, il difensore si trova attualmente dietro rispetto ai compagni di reparto Mario Gila, Koni De Winter e Strahinja Pavlović.
Matteo Gabbia (difensore AC Milan), qui durante una seduta di allenamento con i rossoneri a Milanello

La stima di Amorim e l'elogio pubblico in conferenza stampa

Nonostante lo scarso minutaggio concesso finora, la considerazione dell'allenatore portoghese nei confronti del centrale italiano resta altissima. In più di un'occasione, durante le conferenze stampa a Milanello, l'ex guida dello Sporting Lisbona e del Manchester United ha speso parole al miele per il ragazzo, esaltandone la professionalità, l'attaccamento ai colori e la condotta esemplare negli allenamenti quotidiani. Il tecnico ha persino esortato pubblicamente gli addetti ai lavori a prendere Gabbia come punto di riferimento assoluto per comprendere appieno i valori e il significato profondo dell'indossare una maglia gloriosa e blasonata come quella del Milan.

Il tour de force di ottobre: l'occasione per il vice-capitano rossonero

Il futuro a lungo termine del giocatore non è in discussione, come testimonia il solido contratto che lo lega al club di Via Aldo Rossi fino al 30 giugno 2029. La testata milanese ricorda come le spietate dinamiche del calendario autunnale offriranno prestissimo a Gabbia l'occasione per tornare protagonista. Con il tour de force in arrivo nel mese di ottobre, caratterizzato da impegni ravvicinati ogni tre giorni, Amorim sarà obbligato ad attuare un turnover scientifico per preservare i titolari. In questo scenario di rotazioni continue, l'apporto e l'affidabilità del vice-capitano rossonero diventeranno una risorsa fondamentale per la retroguardia del Diavolo.

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