Dopo una stagione terminata all'ottavo posto, Max è riuscito a riportare al vertice il Diavolo, in piena lotta Scudetto e a -3 dall'Inter capolista. Rispetto allo scorso anno, sono già 15 i punti in più rispetto al duo Fonseca-Conceicao. Quello che fa impressione è il numero di sconfitte. Solo una, quella alla prima di campionato con la Cremonese. Da lì in poi sono arrivate 13 vittorie e 7 pareggi. Nelle prime 21 gare di campionato, da quando la vittoria vale tre punti, solo altre due volte il Milan ha registrato una sola sconfitta: nelle stagioni 95/96 e 03/04.
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Questi numeri esaltano l'incredibile lavoro di Allegri e del suo staff. Nonostante la rosa ridotta e la presenza di nessun bomber vero in squadra, il Milan detiene il secondo miglior attacco del campionato (34 gol) e la seconda miglior difesa, con 16 reti incassate. Il quotidiano sottolinea anche l'importante lavoro del ds rossonero Igli Tare, che in pochi mesi ha svoltato una squadra che aveva terminato all'ottavo posto, cambiando oltre il 50% della rosa e aggiungendo giocatori che hanno alzato il livello di leadership ed esperienza. Vedasi Luka Modric e Adrien Rabiot, da inizio anno tra i migliori centrocampisti del nostro campionato.
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