Analisi di Arianna Ravelli, giornalista del 'Corriere della Sera', su Milan-Empoli e, più in generale, sulle prospettive dei rossoneri
MILAN-EMPOLI: Top e Flop rossoneri, le pagelle / Serie A News
Arianna Ravelli, giornalista del 'Corriere della Sera', ha parlato del Milan di Stefano Pioli, reduce dal successo per 1-0 di ieri pomeriggio a 'San Siro' contro l'Empoli di Davide Nicola, nel suo editoriale odierno.
Milan-Empoli 1-0 a 'San Siro' senza Leão e con Giroud nel finale
"Il Milan con la più classica delle vittorie di corto muso supera la Juventus al 2° posto. Un sorpasso al rallentatore, ma pur sempre un sorpasso. Poco da ricordare, nella sfida contro l’Empoli, a parte il risultato e la condizione di tranquillità in cui la squadra di Pioli si è messa per affrontare il ritorno contro lo Slavia Praga. Partita senza imprevedibilità (mancava Rafael Leão, l’unico che la può portare da casa, ed è stata risparmiata un po’ di fatica al totem Olivier Giroud), e senza patemi dietro, lasciando crescere i rimpianti per quello che poteva essere con una difesa di titolari a disposizione tutta la stagione".
"Infortuni, anche per questo Cardinale ha rimandato i discorsi su Pioli"
Ravelli ha poi proseguito analizzando le prospettive future del Milan di Pioli: "Non a caso, è il tema infortuni che Gerry Cardinale ha messo in cima alla lista delle cose da correggere ed è (anche) per questo che ha rimandato ogni discorso sull’allenatore. L’americano in campo, Christian Pulisic, ha dimostrato ancora di essere determinante: ottavo gol in campionato, più due in Europa. Sulla sua concretezza si può costruire ma è chiaro che ci vuole di più per colmare il gap con l’Inter: non è con l’evanescenza dei Samuel Chukwueze che si va lontano". LEGGI ANCHE: Milan, Pioli: "Voglio restare il più a lungo possibile". Ecco come può riuscirci >>>© RIPRODUZIONE RISERVATA
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