Proprio come Allegri, anche Furlani potrebbe decidere di anticipare le mosse di RedBird, valutando un passo indietro spontaneo per fare ritorno nel mondo dell'alta finanza.
L'ombra di Calvelli e la suggestione Adriano Galliani
—Se Furlani dovesse salutare il club, Cardinale ha già pronte le alternative. Al Ferraris di Genova, seduto in tribuna accanto al proprietario, c'era Massimo Calvelli, uomo di fiducia di RedBird che potrebbe essere destinato a una promozione nel club rossonero. Tuttavia, nelle ultime ore sta prendendo quota una suggestione romantica dal grandissimo peso politico: il clamoroso ritorno di Adriano Galliani.
L'ex storico dirigente, capace di vincere ogni trofeo possibile nei 31 anni di presidenza targata Silvio Berlusconi, è rimasto in eccellenti rapporti con Cardinale dopo i sondaggi avvenuti nel recente passato. La figura del "Condor" rappresenterebbe la perfetta sintesi politica e sportiva di cui il Milan ha bisogno per ritrovare stabilità.
Il fattore Galliani per la conferma di Allegri
—L'eventuale ingresso di Galliani nei quadri dirigenziali blinderebbe di fatto la permanenza di Allegri. Fu proprio Galliani, nel 2010, a scommettere sul tecnico livornese, prelevandolo dal Cagliari per portarlo a vincere lo Scudetto al primo anno in rossonero. Non è escluso, infine, che Cardinale possa optare per una soluzione di convivenza, confermando Furlani ma affiancandogli l'esperienza politica di Galliani per sanare le spaccature interne.
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