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Milan, Allegri tra le liti con Ibrahimovic e le richieste di mercato: Cardinale, trova una soluzione

Massimiliano Allegri, allenatore AC Milan, qui prima di Genoa-Milan 1-2 di Serie A
Il Milan intravede la qualificazione in Champions League ma il futuro di Massimiliano Allegri resta un rebus. Le richieste di mercato (Leon Goretzka e Dušan Vlahović), il nodo Zlatan Ibrahimović e il riassetto societario sono punti chiave
Daniele Triolo Redattore 

Il bivio Allegri: il Milan punta la Champions, ma il futuro del tecnico resta un rebus

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I tre punti conquistati domenica pomeriggio sullo spinoso campo del Genoa hanno proiettato il Milan di Massimiliano Allegri a quota 70 punti in classifica. Questo successo avvicina sensibilmente il club rossonero al traguardo cruciale della qualificazione alla prossima Champions League.

La certezza matematica passerà dall'ultima giornata di Serie A. Il Diavolo dovrà superare il Cagliari nel match di cartello in programma a San Siro domenica 24 maggio alle ore 20:45. Questa vittoria sul campo, tuttavia, non ha ancora sciolto i nodi e le ombre che avvolgono la permanenza del tecnico livornese sulla panchina milanista.


Clausola rinnovo: le cifre del contratto di Allegri

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Il raggiungimento del pass per l'Europa che conta rappresenta il vero spartiacque burocratico della vicenda. L'approdo in Champions League farebbe scattare una clausola di prolungamento automatico.

  • Nuova scadenza: dal 30 giugno 2027 il vincolo slitterebbe al 30 giugno 2028.
  • Adeguamento stipendio: l'ingaggio salirebbe dagli attuali 5 milioni di euro netti a 6 milioni di euro netti a stagione.
  • Nonostante questo automatismo economico e contrattuale, la conferma di Allegri per la prossima stagione resta fortemente in bilico.

    Le richieste di mercato: assalto a Goretzka e Vlahović

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    A fare chiarezza sulle condizioni poste dall'allenatore è stato il Corriere della Sera, che ha confermato quanto vi avevamo già detto nella giornata di ieri. Allegri è disposto a rimanere al timone solo di fronte a garanzie tecniche perentorie. Il tecnico chiede l'innesto di quattro profili di caratura internazionale, esperti e pronti all'uso.

    I primi due nomi sulla lista della spesa sono di primissimo piano, entrambi profili d'élite in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno.

  • Leon Goretzka: centrocampista di spessore in uscita dal Bayern Monaco. Si integrerebbe alla perfezione come mezzala destra di inserimento con gol nelle gambe (5 in questa stagione), andando a rilevare la posizione di Youssouf Fofana nelle rotazioni.
  • Dušan Vlahović: bomber in scadenza con la Juventus, che proprio sotto la guida di Allegri a Torino ha vissuto la sua migliore annata realizzativa (18 gol nella stagione 2023-2024).
  • La ristrutturazione della rosa 2026-2027

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    Nei colloqui già avviati con il proprietario di RedBird, Gerry Cardinale (con cui esiste un rapporto di stima reciproca), Allegri ha delineato i contorni della rosa per la imminente stagione 2026-2027:

  • Profondità numerica: passare da un blocco di 19 giocatori di movimento a una rosa di 25 elementi.
  • Obiettivi sportivi: una rosa così strutturata è considerata la base minima per dare l'assalto allo Scudetto della Seconda Stella e figurare al meglio in Champions, sempre ammesso che arrivi il pass per il Milan.
  • L'ostacolo Ibrahimović e il ruolo di Fox Sports

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    Il vero nodo politico all'interno di Milanello è rappresentato dai rapporti, definiti pessimi, tra il tecnico e Zlatan Ibrahimović. Il ruolo dello svedese come Senior Advisor di RedBird rende complessa una convivenza a lungo termine. Qualora l'ex attaccante dovesse mantenere intatta la sua centralità operativa, Allegri potrebbe decidere di fare un passo indietro, lasciando a Cardinale l'onere della gestione della crisi.

    A complicare lo scenario a breve termine c'è anche l'agenda dello svedese: Ibrahimović trascorrerà un mese negli Stati Uniti d'America (da metà giugno a metà luglio) per commentare i Mondiali 2026 sui canali di Fox Sports. Una prolungata assenza fisica che cade proprio in concomitanza con la fase iniziale e più calda della programmazione della nuova stagione.

    Il riassetto societario: da Furlani a Igli Tare

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    Per disinnescare la tensione tra allenatore e il suo Advisor, Cardinale sta valutando l'inserimento di una figura di sintesi con compiti di mediazione istituzionale. Una sorta di 'cuscinetto' tra le parti. Le grandi manovre in via Aldo Rossi scatteranno da lunedì prossimo, a bocce ferme, e investiranno l'intero organigramma:

  • Giorgio Furlani: l'attuale amministratore delegato potrebbe fare un passo indietro per fare ritorno nel mondo della finanza.
  • Igli Tare: dopo solo un anno nel ruolo di direttore sportivo, potrebbe lasciare il club rossonero.
  • Massimo Calvelli: l'uomo di fiducia di RedBird è destinato a una posizione chiave nel riassetto del club. La sua presenza in tribuna d'onore allo stadio Ferraris durante Genoa-Milan certifica l'inizio del nuovo corso societario.