Il classe 2006 brilla con due gol e un record storico: la spinta della famiglia, le parole del mister e quel no al prestito estivo

- Milano
Milan, Gonçalo Ramos è il miglior acquisto estivo della Serie A

Milan, Gonçalo Ramos è il miglior acquisto estivo della Serie A? Il duello con gli altri colpi

Il nuovo volto del Milan di Rúben Amorim ha un nome e un cognome ben precisi: Alphadjo Cisse. Il giovane trequartista italiano, classe 2006, è diventato in poche settimane uno dei protagonisti assoluti della nuova stagione rossonera in Serie A. Con due perle realizzate lontano da San Siro, prima sul campo del Torino e poi all'Allianz Stadium contro la Juventus, il talento cresciuto nell'Hellas Verona e consacratosi a Catanzaro sta vivendo un vero e proprio sogno a occhi aperti, candidandosi a essere la colonna del futuro del club.

Cisse tiene i piedi per terra: la spinta di famiglia e CAA Base

Secondo quanto riportato nell'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la duplice prodezza non ha minimamente scalfito l'umiltà del ragazzo. Cisse sa perfettamente di non essere ancora "arrivato" e di dover confermare giorno dopo giorno il proprio valore. A mantenerlo con i piedi ben saldi a terra ci pensano sia l'entourage familiare sia l'agenzia che cura i suoi interessi, la CAA Base, da sempre molto attenta alla crescita graduale dei propri assistiti.
Alphadjo Cisse (centrocampista offensivo AC Milan), qui esulta per il suo gol in Juventus-Milan 1-1 (Serie A 2026-2027)

La settimana successiva alla splendida rete segnata a Torino contro i bianconeri è stata vissuta dal classe 2006 con la massima concentrazione. Una maturità non comune per un diciannovenne, consapevole del fatto che sotto la guida del tecnico portoghese il posto in squadra si guadagna esclusivamente sputando sangue durante gli allenamenti settimanali a Milanello.

Il record con il Milan e le gerarchie verso la Lazio

L'impatto del trequartista italo-guineano è certificato anche dalle statistiche storiche. A 19 anni e 319 giorni, Cisse è diventato ufficialmente il più giovane calciatore nella storia del Milan a trovare la via del gol nelle sue prime due gare esterne di Serie A nell'era dei tre punti a vittoria. Amorim lo sta gestendo con il bilancino: dopo le maglie da titolare contro Torino e Venezia, il tecnico lo ha inserito a gara in corso allo Stadium, venendo ripagato dal gol del momentaneo vantaggio.

Proprio Amorim, parlando nel post-partita, ha predicato estrema prudenza per proteggere il suo gioiello, sottolineando come nel calcio moderno si tenda a esaltare i giovani troppo velocemente e ribadendo che Cisse possiede margini di miglioramento ancora enormi. Ora il mirino del giocatore è puntato sulla sfida di sabato pomeriggio all'Olimpico contro la Lazio, dove spera di ritrovare una maglia da titolare.

Il retroscena di calciomercato: il no al prestito in estate

Pensare che la traiettoria stagionale di Alphadjo Cisse sarebbe dovuta essere completamente diversa. Durante la sessione estiva di calciomercato, il piano iniziale della dirigenza rossonera prevedeva una cessione in prestito per permettergli di accumulare minutaggio ed esperienza in provincia. Le richieste da club di massima serie non mancavano affatto. A cambiare drasticamente il destino del ragazzo è stato proprio Rúben Amorim. Il tecnico si è letteralmente innamorato delle sue qualità calcistiche e della sua abnegazione fin dai primi giorni di ritiro, spingendo fermamente con la società per trattenerlo in rosa. Una scommessa che il Milan si gode e si coccola, consapevole di avere tra le mani un vero e proprio patrimonio tecnico ed economico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti