'La Gazzetta dello Sport' analizza il momento di Pulisic: rinnovo fermo e involuzione totale. Ma per Milan-Juventus, Allegri punta su di lui
L'edizione odierna de 'La Gazzetta dello Sport' dedica un lungo articolo al giocatore del Milan più in difficoltà, ovvero Christian Pulisic. Domenica sera, a meno di sorprese, l'americano sarà titolare in attacco contro la Juventus di Luciano Spalletti, la stessa squadra contro cui all'andata sbagliò il rigore che avrebbe potuto regalare i tre punti al Diavolo. Ma come ricorda la 'Rosea', quello era tutto un altro Pulisic.
I numeri da bomber e le voci sul contratto
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Pulisic cominciò alla grande la sua stagione: nelle prime 5 di Serie A siglò 4 gol e 2 assist. Subito dopo due brutte notizie che avrebbero potuto demoralizzarlo ma così non fu: il rigore fallito con la Juve e l'infortunio in Nazionale. Al rientro nulla però sembrava cambiato visti i 4 gol nelle successive 5 presenze in campionato e il livello delle prestazioni sempre altissimo. Ma dopo la rete segnata al Verona, buio totale e calo drastico nei numeri.
I perchè dello stallo sul rinnovo di Pulisic
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Nei primi mesi di stagione si è parlato tanto del suo possibile rinnovo, visto che il contratto attuale ha scadenza nel 2027, ma ora la situazione è in completo stallo. Non registriamo novità da diversi mesi e non sono previsti incontri per sistemare il quadro generale a breve. "C'è tempo, non è una priorità adesso", ci viene detto da Casa Milan. Parole che suonano sinistre e che puntano un grosso riflettore sul giocatore in vista delle trattative estive di mercato. Pulisic ha 27 anni e si trova davanti a un bivio: restare (sperando che il Milan faccia il salto e diventi più ambizioso) o dedicare gli anni d'oro della sua carriera in un altro Top Club in grado di garantirgli minutaggio e trofei
Milan, mai così male Pulisic come nel 2026
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Il quotidiano poi riporta un dato che Pulisic non aveva mai fatto registrare nel corso della sua carriera tra Borussia Dortmund e Chelsea. Mai gli è successo che tra una rete e l'altra in campionato trascorressero 17 giornate. L'ultima risale alla 18^ giornata contro il Verona, la prossima contro la Juventus sarà la 34^, dunque il calcolo è facile. Negli anni precedenti le crisi di gol ci sono state, ma spesso affiancate da problemi fisici che lo hanno tenuto lontano dal campo per mesi. Invece, in questo periodo a secco di gol in maglia Milan le partite saltate sono solo due: in panchina col Como e fuori per un fastidio con il Bologna.