Il giornalista ha elogiato il mercato rossonero e il coraggio di Gerry Cardinale, mettendo a confronto le strategie di Milan e Juventus: le sue dichiarazioni

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Raduno Milan, Cardinale lascia Milanello: la partenza del suo elicottero | PM

Raduno Milan, Cardinale lascia Milanello: la partenza del suo elicottero | PM

Il Milan è ripartito. Questa è la sensazione che si ha dopo queste prime settimane di calciomercato: 100 milioni spesi per due giocatori, ottemperando tempestivamente alle richieste del nuovo allenatore Rúben Amorim. 75 milioni per Gonçalo Ramos (acquisto record del Club rossonero) e ben 30 milioni per Mario Gila, strappato così alla concorrenza spietata del Napoli, che sembrava averlo in pugno.

Un Milan che si fa spazio sul mercato con le unghie e con i denti e che spente il necessario per costruire una squadra ambiziosa. Una mentalità che sembrava persa ormai da tempo, ma sembra finita l'epoca degli acquisti al ribasso: Gerry Cardinale sta riversando tutto il suo impegno nel nuovo Milan, anche simbolicamente (arrivando in elicottero a Milanello per il primo giorno di preparazione, emulando il gesto iconico del Cavaliere Silvio Berlusconi), nel tentativo di far capire a tutti quali siano le sue intenzioni ed ambizioni.

Sabatini:"Il Milan ha rischiato e si è rilanciato"

Sandro Sabatini, intervenuto sul canale YouTube di Carlo Pellegatti, ha toccato l'argomento, esprimendo la propria opinione su questo inizio di mercato scoppiettante del Milan:

"Prima di cedere comunque il Milan ha comprato e questo va dato atto a Cardinale. Il Milan ha comprato anche a costo di rischiare molto, perché adesso tutti sanno che devi vendere e quindi ti strozzano sul sul prezzo. Il Milan ha rischiato. La Juventus non ha fatto così. E non stiamo parlando dell'Inter, stiamo parlando della squadra che è arrivata quinta e della squadra che è arrivata sesta in campionato, che saranno unite anche dal percorso comune in Europa League, quindi da una finale di stagione che è stato, se per fallimento si intende non centrare l'obiettivo, fallimentare per entrambe. Una delle due è ripartita e con uno slancio sorprendente, ed è il Milan".
Sabatini attacca quindi la Juventus, prendendo come esempio i rossoneri: hanno rischiato, investendo parecchio prima di pensare alle uscite, ma dando così uno slancio sorprendente al Club e dando l'idea di essere veramente ripartiti.

Dopo un inizio scoppiettante, una leggera frenata?

Il Milan, dopo essere intervenuto rapidamente sul mercato per coprire le due posizioni che necessitavano di un ritocco urgente, prende fiato: come è normale che sia dopo aver speso 100 milioni in breve tempo, i rossoneri devono pensare anche al capitolo cessioni. Secondo Sabatini ora sarà più complicato vendere, non avendo il coltello dalla parte del manico, ma il Milan non sembra avere fretta: se arriveranno offerte congrue per i propri giocatori in uscita, se ne parlerà. Di conseguenza, si potrà guardare nuovamente al mercato in entrata, con un Diavolo che non sembra intenzionato a fermarsi qui.

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