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Il Milan ha vinto contro il Genoa e l'obiettivo Champions League ora è vicino: mancano tre punti da conquistare domenica sera contro il Cagliari. Si continua a parlare dei dissidi tra Allegri e Ibrahimović. Si è parlato, infatti, di discussioni legate alla scelta del terzo portiere e di contatti continui tra lo svedese e Cassano. Ecco il commento del giornalista Sandro Sabatini dagli studi di 'Pressing', programma di Mediaset.
"Il filo lì non può essere molto diretto, perché c'è il nodo Ibrahimović. Una situazione di gestione abbastanza improbabile che abbia successo quella di Allegri che fa l'allenatore a Milanello e Ibra che fa il dirigente e l'allenatore ombra. Alla Roma un contrasto tra Gasperini e Ranieri si è risolto in un certo modo, al Milan è stato gestito dalla società in un modo... Hanno litigato in privato sì, Allegri non parlerà mai contro il mercato, contro la società in pubblico".
Ricordiamo che il Milan arrivava alla sfida contro il Genoa con un solo risultato disponibile, ovvero vincere. La squadra di Massimiliano Allegri aveva finito assolutamente i jolly nelle sconfitte contro il Sassuolo e contro l'Atalanta e guadagnando solo 7 punti in 8 partite. Per questo la vittoria contro il Grifone è fondamentale, specialmente arrivando in un clima difficile da gestire per chiunque. Non a caso sono arrivate le parole a 'DAZN' di Rabiot: "Noi più vecchi abbiamo chiesto di non ascoltare quello che si dice fuori, per restare sereni e concentrati". Un atteggiamento chiesto anche da Allegri (come ha rivelato lo stesso centrocampista francese). Per l'allenatore livornese la qualificazione in Champions League resta fondamentale: scatterebbe un rinnovo fino al 2028 a 6 milioni di euro a stagione. A queste cifre, sarebbe difficile pensare a un esonero a fine stagione dell'allenatore del Milan: peserebbe troppo avere due allenatori a libro paga per Cardinale e RedBird. Possibile, quindi, che in caso di Champions League blindata da parte del Diavolo, possa essere il solo Allegri a lasciare i rossoneri e non viceversa.
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