Mike Maignan e Adrien Rabiot protagonisti nel pareggio tra la Francia e l'Italia. Il centrocampista del Milan applaude Gianluigi Donnarumma nel post-partita
Milan, guarda Rabiot: colpi di classe in allenamento con la Francia
La supersfida di Nations League andata in scena allo Stade de France di Parigi-Saint Denis ha regalato un intenso pareggio per 1-1 tra la Francia di Zinedine Zidane e l'Italia di Roberto Mancini, un match che ha visto i colori rossoneri recitare un ruolo di primissimo piano. Se nella selezione azzurra non figuravano calciatori del Milan, la nazionale transalpina ha schierato dal primo minuto due colonne della formazione meneghina: il portiere Mike Maignan e il centrocampista Adrien Rabiot, entrambi rimasti in campo per tutti i 90' minuti. Il verdetto del campo, sbloccatosi al 55' grazie a una spettacolare punizione di Michael Olise e riequilibrato al 68' da un'incursione di Alessandro Bastoni, lascia l'Italia al terzo posto nel Gruppo 1 della Lega A con 4 punti, dietro a Belgio (6) e proprio alla Francia (7).
Rabiot stregato da Donnarumma: "Ha fatto una partita incredibile"
Al termine del fischio finale, il centrocampista del Milan Adrien Rabiot ha analizzato l'andamento della gara, rammaricandosi per un successo sfiorato a un quarto d'ora dal termine. A strozzare in gola l'urlo di gioia del mediano rossonero è stato l'ex portiere del Diavolo, Gianluigi Donnarumma, autore di un miracolo straordinario su un sinistro rasoterra di Rabiot che sembrava ormai destinato a insaccarsi nell'angolo più lontano. Quello non è stato l'unico intervento salva-risultato del capitano azzurro sul prato di Saint-Denis.Il calciatore milanista ha reso cavallerescamente omaggio all'estremo difensore avversario ai microfoni del post-partita: "Donnarumma ha fatto una partita incredibile. Bravi tutti gli azzurri, si sono difesi bene ed è andata così. Peccato per il risultato finale perché abbiamo espresso un buon calcio e giocato con grande orgoglio, ma va bene così".
Il nuovo ciclo della Francia: le parole del centrocampista del Milan
Oltre all'analisi degli episodi chiave del match, il numero 12 rossonero si è soffermato sui primi passi del nuovo corso della selezione francese, evidenziando i sani principi tattici che la squadra sta assimilando sotto la guida tecnica di Zinédine Zidane, arrivato a rompere i 14 anni di "regno" di Didier Deschamps: "Vogliamo esprimere un calcio aggressivo, costantemente offensivo e che ci permetta di essere sempre pericolosi nella metà campo avversaria", ha spiegato il mediano transalpino.© RIPRODUZIONE RISERVATA