Le parole shock di Gianni Rivera a Trento: dalle critiche al Milan americano alla candidatura per la FIGC. Ecco le parole
De Laurentiis su Gerry Cardinale: "Mi disse cose che non stanno né in cielo né in terra" | Video
Protagonista a Trento durante il Festival dello Sport de 'La Gazzetta dello Sport' anche l'ex fantasista del Milan Gianni Rivera. Prima un bel ricordo per il suo amico/rivale Sandro Mazzola, purtroppo scomparso lo scorso 19 settembre: "Io e lui abbiamo scritto la storia del calcio di Milano per tanti anni: avremmo potuto giocare assieme, altro che staffetta".
È vero che il Milan con Gerry Cardinale ha avuto dei risultati abbastanza deludenti, l'ultimo il quinto posto della scorsa stagione con la qualificazione in Champions League buttata nelle ultime partite della Serie A. Va però sottolineato come Gerry Cardinale abbia cambiato atteggiamento mettendosi al centro del Milan e prendendo tutte le decisioni. Vedremo se questa strategia pagherà dividendi e quando.
I retroscena su Paolo Maldini e il messaggio forte alla FIGC
Rivera ha poi aggiunto: "Quando Paolo Maldini è arrivato al Milan mi ha chiamato per dirmi che ogni volta che avessi voluto per me ci sarebbe stato un posto a San Siro. Poi quando se n’è andato lui non mi hanno più invitato e si sono dimenticati di me anche alla festa dei 125 anni".L'ex calciatore ha parlato anche della FIGC: "Credo che la Federazione presto verrà commissariata e se succederà io sono disponibile, vediamo se stavolta si ricordano di Rivera. Sono sempre stato favorevole al commissariamento, non ero d’accordo quando hanno scelto Malagò e tanto meno quando hanno richiamato Mancini. Lui si è arrabbiato per quello che ho detto, mi ha chiamato e mi ha chiesto perché avevo detto quelle cose. Adesso lo sa".
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