"Avevo già firmato un pre contratto con il Milan e gennaio, perché avevo deciso di andare via nonostante Inzaghi avesse puntato su di me". L'ex centrocampista rossonero Lucas Biglia racconta il suo passaggio dalla Lazio al Milan nell'estate del 2017 in una sua intervista al sito diretta.it: "Lo ringraziai ma gli dissi che avevo 31 anni e che dopo il mancato rinnovo del contratto sarei andato al Milan, che era pronto a cambiare proprietà. Ci fu un braccio di ferro perché Lotito non rispondeva all'offerta via mail e mi voleva ad Auronzo per il ritiro. Alla fine mi recai in ritiro di notte, e il giorno dopo c'erano 5.000 tifosi pronti a insultarmi".

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“Non rinuncio a un euro, potete fallire”. Il clamoroso retroscena di Biglia su Ibrahimovic
Milan, Biglia e il racconto su Ibrahimovic
—Il travagliato addio alla Lazio: "Lasciai il ritiro e convinsi la Lazio a farmi andar via. Il giorno dopo andai a Formello per firmare la rescissione del contratto, mi dovevano ancora tre mesi di stipendio e il premio di qualificazione all'Europa League. Ma uno degli assistenti di Lotito si impegnò tanto a negarmi questi compensi che me ne andai senza riscuotere nulla di tutto ciò".
Su Tare: "Quando lavori con una proprietà straniera non è facile, ma se gli danno spazio e tempo potrà fare molto bene". Biglia poi parla anche del suo periodo al Milan: "Ho avuto molti infortuni, anche questo va detto. Nei derby in campionato non sono mai riuscito a vincere, ma ci fu una vittoria per 1-0 in Coppa Italia che ricordo con piacere".
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I ricordi su Ibrahimovic: "Ricordo che una volta riprese Gabbia con forza dopo un errore, come era solito fare, e che lui reagì. E Zlatan lo faceva proprio per far uscire il carattere dai suoi compagni di gioco. E dopo la risposta di Gabbia gli disse: 'Ecco, questo volevo vedere da te'". Ancora su Ibrahimovic: "Poco dopo il suo arrivo scoppiò la pandemia di Covid, e si iniziò a dire nel club che i salari dovevano essere ridotti. La sua reazione fu netta: 'Io ho giocato nel Milan di Berlusconi, e non intendo rinunciare neanche a un euro. Per me potete anche fallire'".
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