Tanti dubbi tattici, la nostra analisi
—Un parere molto autorevole quello di Capello, ma consideriamo il possibile cambio andando a vedere i numeri. Non prendiamo quelli di Zirkzee in questa stagione o in generale con il Manchester United, visto che ha fatto tanta fatica in Inghilterra (qui la nostra analisi approfondita). Ripeschiamo il suo picco, ovvero il 2023-24 nel Bologna di Thiago Motta, in cui era il faro dell'attacco. Il classe 2001 chiuse la stagione con 37 partite giocate in totale con 12 gol e 7 assist. I numeri in questa stagione di Leão? 9 gol 3 assist in Serie A, in un anno da tutti considerata difficile per il portoghese, anche per la pubalgia (dati da transfermarkt.it). Guardiamo anche gli XG (gol attesi): Leão in questa stagione in Serie A è fermo a quota 9.72. Zirkzee, nell'ultima stagione con il Bologna, era arrivato a quota 9.01 in campionato, addirittura più basso di quello del portoghese (dati Sofascore). Anche a livello fisico servirebbe un giocatore che giochi più in area di rigore e che non ami spaziare sulla trequarti come Zirkzee. Rischierebbe di pestarsi i piedi con Pulisic. La coppia con lo statunitense, suggerita da Capello, avrebbe lo stesso problema visto in questa stagione: la mancanza di una vera prima punta fisica per il 3-5-2 di Massimiliano Allegri. Zirkzee resta un profilo intrigante, ma non è mai stato un rapace d'area di rigore e forse avrebbe gli stessi 'limiti' di Leão giocando da prima punta.
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