L'ex difensore dell'Inter elogia l'ambizione del nuovo tecnico rossonero e ammira il cambio di mentalità mostrato dal club sul mercato
Milan, Amorim a Milanello: al centro sportivo lo accoglie il proprietario Cardinale
Il Milan sembra aver messo una marcia in più. I rossoneri sono più attivi che mai sul mercato e l'ambiente sembra finalmente avere fiducia in un nuovo ciclo. Il cambio di paradigma non è stato notato solo sul mercato, dove sono stati già spesi 100 milioni di euro per due giocatori, ma anche nelle parole ambiziose sul futuro del Milan.
Cardinale ha ricordato a più riprese la volontà di "giocare per vincere, non per non perdere", indice di un Milan che non si nasconde più: fa sul serio e vuole renderlo chiaro a tutti, prendendosi il rischio di dichiarare apertamente i propri obiettivi. Di questo ha parlato Beppe Bergomi che, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha lodato l'atteggiamento di Ruben Amorim e la sua ambizione:
"Il Milan sta spendendo tanto per profili importanti. Mi è piaciuto Amorim che ha detto: “Sono qui per vincere”. Finalmente. In questi anni sembrava che tutti giocassero per il quarto posto".
Finalmente, non ci si nasconde più
Come evidenziato dall'ex bandiera dell'Inter, le parole di Amorim hanno un peso specifico: seppur dichiarando la necessità di tempo e pazienza per cambiare le cose e costruire il suo Milan, l'allenatore portoghese non si è nascosto dietro ad obiettivi ampiamente raggiungibili e poco ambiziosi.Dichiarare di essere "qui per vincere" ha un significato importante: non si gioca per un semplice buon piazzamento o una qualificazione, ma si vive ogni partita con l'intenzione di vincerla e di portare a casa trofei. Certo, questo è l'obiettivo di chiunque, ma la paura nel dichiarare le proprie ambizioni negli ultimi anni sembrava aver contagiato metà Serie A.
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