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"Siamo sempre soli, inizia la partita e siamo noi con la nostra squadra, la squadra avversaria e i tifosi dietro. Devi avere una mentalità abbastanza cattiva per essere un portiere, devi essere un po' matto". Il portiere del Milan Mike Maignan è stato protagonista di 'A Tu per Tu' format del canale ufficiale 'YouTube' della Serie A.
Fede, disciplina, lavoro, pazienza e umiltà: "Sono delle parole molto importanti per me. Avere fede, disciplina nel lavoro, la pazienza e l'umiltà. Quando siamo tutti insieme possiamo ottenere risultati bene. Disciplina è avere un modo di procedere, di non mollare mai. Umiltà perché quando hai tutto questo puoi dimenticare da dove vieni e i sacrifici fatti per arrivare dove sei. Ho avuto un percorso non facile, ma a casa mia hanno fatto di tutto per darmi il meglio. Mia mamma ha lottato tanto per me, per i miei fratelli. 5 in una camera, in una piccola casa. Sono cose che non puoi dimenticare anche quando cresci. Sono ricordi che non vanno mai via, vanno tenuti dentro e vanno affrontate le cose con personalità. Il ragazzo che lei ha educato è diventato un uomo. Penso che mia madre sia felice di me".
Maignan continua: "Sono molto esigente verso di me, lo sono anche verso gli altri, a volte anche troppo. Lo devo capire, ho la pazienza per capire che non tutti sono fatti nella stessa maniera e va capito il modo di pensare degli altri". Il ruolo di capitano: "Prima di tutto devo dare l'esempio di essere sempre il migliore possibile. Essere capitano un orgoglio. Sei quello che non molla mai. Devi essere un esempio. Dentro questa squadra tutti danno il massimo, anche se i risultati a volte non vanno come vogliamo. Roma non si è fatta in un giorno. Devi avere sempre pazienza e credere nel lavoro. La pazienza paga sempre", conclude Maignan.
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