L'infortunio, il rientro in campo e la voglia di Milan: Santiago Gimenez racconta il suo calvario nell'intervista rilasciata ai microfoni di 'Radio TV Serie A'
Santiago Gimenez, attaccante del Milan classe 2001, ha rilasciato una bella intervista ai microfoni della Lega Serie A, durante la puntata del format 'ATuPerTu'. L'attaccante messicano, approdato in rossonero nel febbraio 2025 dal Feyeenord, è tornato a parlare dell'infortunio alla caviglia che lo ha tenuto fermo per oltre 3 mesi, oltre che del rapporto con Allegri,Leao e Loftus-Cheek. Di seguito, le sue parole.
Milan, Gimenez: «L'orgoglio di difendere questi colori mi ha portato a giocare da infortunato»
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Sul suo ritorno in campo: “Mi sento molto bene, mi sento molto motivato e carico. L’importante è che la caviglia si tornata a posto. Sto migliorando e la mia caviglia è ormai quasi al 100%, sono quasi al top. L’infortunio è stato un periodo molto difficile, ero in campo a inizio stagione con l’entusiasmo di poter svolgere una stagione da protagonista con questa maglia. Giocavo e vincevamo tutte le partite, l’orgoglio di difendere questi colori mi ha portato a giocare da infortunato, perché era il mio sogno. A un certo punto, però, il mio corpo mi ha presentato il conto: il risultato degli esami mi ha imposto un intervento alla caviglia. Durissima per me, ma la squadra, la mia famiglia e la fede mi hanno aiutato tantissimo, adesso mi sento più forte di prima".
Su Loftus-Cheek: “La persona che mi è stata più vicina è sempre stata Loftus-Cheek, una persona importantissima per questa squadre che mi ha sempre dato supporto nel momento del bisogno, quindi il minimo che io possa fare è esserci sempre con lui. Ruben è un ragazzo importantissimo da avere in squadra perché porta sempre tante positività e voglia di vincere che fanno la differenza nel gruppo”.
Su Rafael Leao: “Leao può giocare benissimo ovunque in attacco, credo che sia un grande calciatore e la sua qualità sia sotto gli occhi di tutti. Ha vinto lo Scudetto con questa squadra, sa come si fa. Abbiamo grandissima fiducia in lui e sappiamo che può fare la differenza anche da punta”.