Lo sa che Leao si arrabbierà per queste parole? "Che me ne frega, io sono qui per dire quello che penso: non è mio fratello o mio cugino. Anche io ho preso tante critiche, non è che ce l'ho con lui. Tanti altri giocatori dico che sono fortissimi e bravissimi: Yildiz è affidabile e serio, mirato per diventare un campione. Io parlo di dimensione, non sto parlando del campo di periferia: al Bar Corallo al Quarticciolo dici che quello lì è forte però fatelo giocare, gli altri non sono bravi...".
Però non è un centravanti Leao... "È un attaccante. Certamente è meglio per lui giocare da punta perché segna di più giocando meno: in Italia è facile, una palla avanti e prima o poi con le difese non così solide, una giocata la trovi. Il problema è cosa produci durante la partita al di là del tuo gol. Se io avessi un giocatore, anche svogliato, che mi fa tre gol a partita, lo accettiamo: ma il Milan non si può permettere questo, anche per costruire un'idea non solo in campo ma anche nell'atteggiamento di quando ti alleni".
Poi ha aggiunto su Milan-Torino: "Quello che ho visto nell'ultima partita. A parte il gioco corale quando fa gol Rabiot, ci sono 5/6 interpreti che si dividono gli spazi con Fofana che diventa punta aggiunta e poi si ricicla quando la palla arriva ad Athekame, poi arriva Modric che infila per Pulisic che manda sul secondo palo a Rabiot che segna dopo aver crossato dall'altra parte. C'è un gioco corale di squadra perché sanno che tutti saranno premiati nel giocare per gli altri. E quando ha segnato Rabiot, Modric e gli altri vanno da Pulisic che fa l'assist: premiano il compagno. Questo è gioco di squadra, unità di intenti, volersi bene e rispettarsi con l'altro".
Continua su Leao: "Detto questo non è che ce l'ho con Leao. Io sono anche incazzato con Leao: 1,88, capacità di corsa, una tecnica che volta al servizio di squadra... Però tante volte dici "che sta' 'a pensa'?", alla sala registrazioni che deve cantare? Sta pensando ad altre cose. Mi dà l'idea che il calcio, siccome ha un talento, sia un fatto di normalità, che arrivi al campo per giocare: però il vero divertimento sono la sala di registrazione e le sfilate a petto nudo come un mese fa di inverno. Un tempo se stavi un giorno intero di inverno a petto nudo... Se lo può permettere ha un fisico meraviglioso ma dico: si può accettare a livello professionistico? A parte i set di fotografia per promuovere i brand, fai bene: ma una sfilata intera girando a petto nudo. È cambiato l'approccio con i giovani ma non può essere cambiata la disciplina e la regola: quella va rispettata, le regole sono uguali. Se vuoi costruire l'Atletico Madrid: vai da Simeone, avete sentito cosa ha detto su Lookman? Se vuole giocare con noi deve correre di più, saper difendere per la squadra, sennò qui non giochi".
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Come fa il Milan a venderlo Leao? "Me lo chiedi a me? Che ne so, mica sono Tare o gli altri. Mica sto dicendo che se ne deve andare. Magari fa una svolta in un colpo solo e io sarei il primo a dire che pensavo che non sarebbe cambiato mai e mi godrei questo talento nella massima espressione".
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