PIANETAMILAN news milan interviste Bastoni simula, ma rosso a Kalulu. Chivu: “C’è il tocco”. Eppure alla vigilia disse che …
INTER-JUVENTUS

Bastoni simula, ma rosso a Kalulu. Chivu: “C’è il tocco”. Eppure alla vigilia disse che …

Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 
Cristian Chivu non ha ammesso l'errore dell'arbitro La Penna durante Inter-Juventus: rosso inventato a Kalulu per un non fallo su Bastoni. Le parole dell'allenatore nerazzurro

L'Inter batte la Juventus 3-2 in una partita importantissima per la corsa Scudetto contro il Milan, visto che i nerazzurri restano distanti 8 punti (con una partita in più giocata). Polemiche per un errore arbitrale incredibile accaduto nel primo tempo: doppio giallo a Kalulu per un fallo inesistente su Bastoni che simula nettamente. Niente sanzione per il difensore nerazzurro (anche lui già ammonito), ma fallo fischiato ai danni dell'ex Milan e Juventus in dieci praticamente per più di un tempo. La decisione dell'arbitro La Penna è inevitabilmente influenzato la partita.

Inter-Juventus, erroraccio su Kalulu. Chivu va controcorrente 

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Dopo la vittoria della sua Inter l'allenatore Cristian Chivu ha parlato dell'episodio chiave della gara in questo modo a Sky: "Per me è un tocco leggero, ma è un tocco. Bisogna dirlo, bisogna ammetterlo. Io quando ho subito errori così in Champions, ho sempre detto che non bisogna mettere l'arbitro in condizione di decidere... Il tocco è il tocco, anche se leggero perché questo bisogna ammetterlo. Il mio giocatore sente la mano perché lo ha anticipato, la decisione dell'arbitro è stata un secondo giallo su un giocatore di esperienza come lui che bisogna che le mani in certe circostanze le tenga a casa...". Il tocco a cui fa riferimento Chivu è una mano di Kalulu che sfiora le braccia di Bastoni senza ostacolarlo in nessun modo. La simulazione del difensore dell'Inter resta chiara.

Chivu quindi non ha ammesso l'errore dell'arbitro, nonostante in conferenza stampa stampa alla viglia disse: "Io inizierò a parlare di questo aspetto quando un allenatore dirà che l'episodio è stato a favore. Ci si lamenta sempre quando si sbaglia. Il problema del calcio italiano non sono gli arbitri. Se l'Italia ad esempio non ca a due mondiali di fila non contano gli arbitri. Tutti possono migliorare" (parole riprese da Tuttomercatoweb).