Caldara, prendi esempio da Conti! La rinascita è possibile

Caldara, prendi esempio da Conti! La rinascita è possibile

Mattia Caldara, difensore classe 1994 del Milan, sembra prossimo al rientro dopo due infortuni gravi. La rinascita è possibile, il caso Conti lo dimostra

di Renato Panno, @PannoRenato

ULTIME NEWS MILAN – Quando nella sessione estiva della stagione 2018/2019 il Milan era riuscito a strappare alla Juventus Mattia Caldara e Gonzalo Higuain, i tifosi avevano di sicuro immaginato una storia diversa. Contagioso fu l’entusiasmo con il quale il popolo rossonero aveva accolto i due calciatori, ben convinti che potessero dare un contributo importante per una risalita immediata nelle gerarchie del campionato italiano. L’argentino rappresentava il grande attaccante che da anni non si vedeva dalle parti di San Siro, il difensore la spalla ideale di Alessio Romagnoli.

E invece tutto andò per il verso sbagliato: se per Higuain i demeriti furono sportivi, su Caldara la sfortuna ha deciso di accanirsi. L’ex Atalanta, dopo aver disputato 90 minuti contro il Dudelange nel mese di settembre, è scomparso dai radar rossoneri per una lacerazione del tendine d’Achille. Un infortunio che lo ha costretto a non giocare una partita con il Milan fino al 24 aprile, giorno in cui il Diavolo è stato estromesso dalla Coppa Italia per mano della Lazio. Per lo meno la notizia del rientro di Caldara aveva lenito questa delusione. E invece niente da fare, dopo una settimana arriva un’altro terribile responso: rottura del legamento crociato. Il contraccolpo psicologico poteva essere devastante e invece, con tutta la pazienza del caso, Caldara sta per rientrare ancora una volta.

Il classe 1994 è già stato convocato da Stefano Pioli in occasione del trittico da paura composta da Lazio, Juventus e Napoli. Poi la decisione di fargli disputare 90 minuti con la Primavera 2 che non sarà molto, ma rappresenta un traguardo importante che è servito a mettere minuti nelle gambe. Tutto questo significa che Caldara è ormai prossimo al rientro e l’ambiente Milan non vede l’ora si concretizzi al più presto. La rinascita è sicuramente possibile, il caso Andrea Conti lo testimonia. Il terzino numero 12, partito molto indietro a Davide Calabria nelle gerarchie, ha scalato subito posizioni imponendosi come titolare e sfoderando prestazioni più che convincenti. Caldara dovrebbe prendere esempio dal suo ex compagno atalantino e abbattere la paura: perché il talento c’è e tutti lo aspettano: il Milan ha bisogno di Caldara e Caldara del Milan. Intanto i rossoneri faranno qualcosa sia in entrata che in uscita a gennaio: il punto >>>

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