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Rafael Leao (attaccante AC Milan), qui durante Milan-Parma 0-1 (Serie A 2025-2026) | News (Getty Images)
Milan, Leao è uscito arrabbiato e sconsolato dalla partita contro la Lazio. Il cambio nel secondo tempo con l'ingresso di Fullkrug non è stato digerito dell'attaccante portoghese che non ha accettato l'abbraccio di Allegri, si è lamentato dei mancati passaggi di Pulisic, ha lanciato bottigliette in panchina in segno di protesta. Un atteggiamento non da leader: il portoghese voleva sicuramente restare in campo per dare il suo contributo sulla fascia sinistra con l'entrata di una prima punta come Fullkrug. Ha ragione su Pulisic perché mancano un paio di verticalizzazioni facili su ottimi tagli del portoghese. Detto questo una scenata del genere non serve a nulla se non ad aumentare le critiche e le polemiche in un momento cruciale della stagione.
Si perché se lo Scudetto in questo momento sembrerebbe essere ormai sfuggito, il Milan deve evitare in qualsiasi modo di farsi risucchiare dalla corsa Champions League. Il Diavolo al momento ha 7 punti di vantaggio sulla Juventus quinta, ma non bisogna pensare di gestire, bisogna vincere il più possibile e serve un Leao al massimo. Per questo quelle scenate mentre esci dal campo dopo una prestazione insufficiente sono inutili e solo nocive per lui e per la squadra. E non è la prima volta che Leao sembra svogliato in campo e ormai sono passati anni importanti al Milan e allenatori su allenatori: prima Pioli, poi Fonseca, poi Conceicao. Leao è sempre stato messo in discussione proprio per quanto sembrava impegnarsi poco in campo con la maglia rossonera e la cosa non è cambiata neanche con l'arrivo di un top in panchina come Allegri che lo ha sempre difeso e coccolato e mai messo in discussione dal punto di vista tecnico, visto che Rafa è sempre stato titolare salvo le partite saltate per infortunio. Lo scorso anno era stato messo in discussione anche a livello tecnico sia da Fonseca che da Conceicao.
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Nessuno mette in discussione l'amore di Leao verso il Milan, ma alle volte non basta specialmente quando potenzialmente puoi giocarti obiettivi importanti come lo Scudetto. Rafa al massimo della voglia e della forma fa la differenza in Italia e con la maglia rossonera, non ci piove. Ma quando non è al massimo (confermato anche dall'agente di Allegri) non riesce a dare l'impatto giusto. E in futuro occhio alle possibili considerazioni interne al Milan sul portoghese: come raccolto da Pianeta Milan ci sono già dei pensieri riguardo la posizione di Leao in vista dell'estate anche riguardo alle sue prestazioni e ai suoi atteggiamenti. Rafa è un giocatore importantissimo per il Diavolo, ma è un classe 1999 è maturo e ormai non c'è più tempo per aspettarlo. O svolta ora con Allegri o si potrebbe anche cambiare.
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