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“Il Mistero del doppio no”: perché il Milan ha scartato Paratici all’ultimo secondo?

'Il Mistero del doppio no': perché il Milan ha scartato Paratici all'ultimo secondo?
Prima dell'inizio di questa stagione il Milan e Fabio Paratici sono stati davvero vicinissimi a un 'matrimonio'. Come mai non è andato in porto?
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

Il Milan deve chiudere al massimo la sua stagione: i rossoneri puntano al ritorno in Champions League dopo un anno di assenza. L'ottavo posto in campionato della scorsa stagione ha portato a una rivoluzione in estate: dentro Allegri per la panchina e Igli Tare con il ruolo di direttore sportivo. Il nome dell'ex Lazio non era stato l'unico accostato al Milan: si parlò tanto di D'Amico dell'Atalanta e di Paratici ex Juventus oggi in forza alla Fiorentina. Il dirigente ha parlato oggi anche delle voci sul Diavolo dichiarando: "Se ero in trattativa con il Milan? Non in trattativa: avevamo chiuso. Due volte nel giro di quindici giorni, mancava solo la firma. Poi mi hanno detto che non se ne faceva più niente" (qui tutte le parole).

Milan, perché i no a Paratici? 

Parole che corrispondo anche alle varie ricostruzioni fatti da noi di Pianeta Milan (qui i dettagli dell'ultimo contatto poi non andato a buon fine). Ma oggi che Igli Tare guida il futuro del Diavolo e Paratici quello della Fiorentina ci possiamo chiedere: perché il Milan ha scartato Paratici all'ultimo secondo? Ai tempi si era parlato anche di pressioni esterne fatte al Diavolo, o consigli anche da parte di figure importanti come Marotta (qui le parole di Criscitiello in quel periodo). Il presidente dell'Inter ha sempre smentito queste ipotesi. Restando sempre sul piano delle ipotesi resta quella forse più importante: il fatto che Paratici fosse squalificato dal 20 gennaio 2023. Nell'ambito di un processo sportivo interessante la Juventus, la Corte Federale d'Appello della FIGC lo aveva inibisce per trenta mesi a svolgere attività in ambito federale. Squalifica poi caduto a luglio scorso. Questa squalifica e l'impossibilità di lavorare subito per il futuro del Milan potrebbe essere stato l'ostacolo maggiore del matrimonio tra Paratici e i rossoneri, con RedBird che potrebbe avere fatto marcia indietro dalla scelta iniziale. Ma la verità ad oggi non la sa nessuno. Possiamo solo immaginare come sarebbe stato il Diavolo con l'ex Juve al timone al posto di Tare.