I rossoneri hanno escluso Fikayo Tomori, Youssouf Fofana e Santiago Giménez dalla lista per la Serie A. Il difensore inglese costa 4,55 milioni a stagione

- Milano
Gerry Cardinale, managing partner RedBird e proprietario AC Milan, è molto attivo nel calciomercato estivo 2026

Milan, abbiamo capito come decide Cardinale: tre indizi svelano il suo piano sul mercato

Il Milan adotta la linea del pugno duro e opta per l'esclusione totale dal progetto tecnico di Fikayo Tomori, Youssouf Fofana e Santiago Giménez: come rivelato da La Gazzetta dello Sport, il club di Via Aldo Rossi, sotto la gestione del proprietario Gerry Cardinale, ha escluso il trio di epurati dalla lista ufficiale della Serie A. Se i tre calciatori non troveranno una sistemazione entro la fine del calciomercato estivo, resteranno fuori rosa. Iniziamo analizzando il caso del difensore inglese, il cui futuro si intreccia con i sondaggi dell'Aston Villa di Unai Emery, le manovre della Juventus del direttore sportivo Frederic Massara e i passati avvicendamenti in panchina tra Sérgio Conceição, Massimiliano Allegri e Rúben Amorim.

Fikayo Tomori, difensore AC Milan, dovrebbe lasciare i rossoneri in questo calciomercato estivo 2026

Il rebus Tomori: i nodi contrattuali e i costi a bilancio

Fikayo Tomori, difensore centrale inglese classe 1997, rappresenta l'enigma più complesso da risolvere per la dirigenza milanista. Il giocatore è legato al club rossonero da un contratto valido fino al 30 giugno 2027, con un ingaggio da 3,5 milioni di euro netti a stagione (pari a un peso a bilancio di circa 4,55 milioni di euro lordi per via del Decreto Crescita). I regolamenti sui trasferimenti pongono un vincolo rigido: per poter partire con la formula del prestito, Tomori dovrebbe prima prolungare di almeno un anno il suo accordo con il Milan. Uno scenario che le parti al momento non prendono in considerazione.

La rottura con l'ambiente è stata repentina. Se sotto le precedenti gestioni tecniche di Sérgio Conceição e Massimiliano Allegri il centrale inglese è stato un punto fermo della retroguardia, l'avvento di Rúben Amorim ha rimescolato le gerarchie. Al nuovo allenatore sono bastate due amichevoli per escludere il numero 23 dal proprio scacchiere tattico, accelerando la necessità di una cessione immediata che il giocatore aveva già rifiutato in passato di fronte agli approcci di Tottenham e Juventus.

Intrecci di mercato: l'ipotesi Premier League e la pista Juventus

Le ultime ore della sessione estiva si preannunciano frenetiche per trovare una sistemazione all'ex Chelsea. L'Aston Villa aveva effettuato un sondaggio esplorativo nei giorni scorsi, per poi defilarsi. Tuttavia, i piani dei 'Villans' potrebbero cambiare drasticamente: lo 'scippo' subito dal Crystal Palace, che ha soffiato ai rivali l'obiettivo Joel Ordóñez, potrebbe spingere il club di Birmingham a bussare nuovamente alla porta del Milan per Tomori.
Sullo sfondo resta sempre viva l'ombra della Juventus. Il nuovo responsabile del mercato bianconero, Frederic Massara, conosce benissimo il centrale inglese, essendo stato il dirigente che lo portò a Milano nel gennaio 2021. Tra i due vige un rapporto di profonda stima professionale. Le indiscrezioni della mattinata orbitano attorno a un possibile scambio dell'ultimo minuto, una formula creativa che risolverebbe i problemi di esubero del Milan e garantirebbe ai bianconeri un rinforzo d'esperienza per la linea difensiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti