Il Milan cerca un attaccante di caratura internazionale per il calciomercato estivo, un bomber da 20-25 gol a stagione che possa colmare il gap con i top club italiani ed europei. Sono tre i nomi che il club valuta più di altri. Il punto del CorSera
Indipendentemente dal destino di Rafael Leao, che nella prossima sessione estiva di calciomercato potrebbe essere venduto in presenza di offerte dai 40-50 milioni di euro in su, il Milan - come ricordato dal 'Corriere della Sera' oggi in edicola - ha come priorità, in entrata, per la stagione 2026-2027, l'acquisto di un vero numero 9. Un centravanti da 20-25 gol a stagione che possa colmare il gap attualmente esistente tra i rossoneri e i top club italiani ed europei.
Il tecnico Massimiliano Allegri, nei primi vertici di calciomercato con l'amministratore delegato Giorgio Furlani e con il direttore sportivo Igli Tare, ha chiesto un giocatore esperto, pronto all'uso, in quel ruolo. Non vuole scommesse. E per il quotidiano generalista ci sono tre nomi particolarmente apprezzati dall'allenatore livornese. Sono quelli di Robert Lewandowski, Dušan Vlahović e Alexander Sørloth.
Calciomercato Milan, nuovo attaccante: Vlahovic ha prospettiva, Lewandowski piace anche alla Juve
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Classe 2000, libero dal prossimo 1° luglio nel caso in cui non firmasse il rinnovo con la Juventus, Vlahović è il candidato con maggiore 'prospettiva'. Perché gli altri due, in questo 2026, compiono rispettivamente 38 e 31 anni. Il polacco dovrebbe liberarsi gratis dal Barcellona: il suo agente, in questi giorni, incontrerà sia il Milan sia la Juventus. Si può profilare un derby di calciomercato per Lewandowski, anche se l'alto stipendio scoraggia entrambe le pretendenti italiane.
Stipendi alti. Sørloth sarebbe invece in linea con i parametri
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Quest'anno, infatti, a Barcellona ha guadagnato 15 milioni di euro netti. Dovrà dimezzarsi l'ingaggio se vorrà provare l'avventura a Milano o Torino. Stesso discorso vale per Vlahović, che quest'anno ha guadagnato 12 milioni di euro netti: tratta il rinnovo con la Juve a metà cifra o giù di lì e anche il Milan, nel caso in cui provasse un assalto all'ex Fiorentina, non si discosterebbe troppo da quei numeri.