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- Redazione
Ricordate André, centrocampista brasiliano classe 2006 in forza al Corinthians, per cui il Milan a febbraio sembrava aver trovato un accordo di massima in vista della sessione estiva di calciomercato? L'operazione, data per molto vicina alla chiusura per 19 milioni di euro, bonus inclusi (17 + 2), con tanto di vari documenti firmati tra le parti, è poi saltata per vari motivi.
Quello principale è perché il Presidente del 'Timão', Osmar Stábile, ha deciso di bloccare la cessione del suo gioiello un po' per via delle proteste dei tifosi della squadra di San Paolo e un po' per via del parere negativo del suo allenatore, Dorival Júnior. Ma anche e soprattutto per questioni economiche: avrebbe voluto, dal Milan, un po' di più (23-25 milioni di euro) per il cartellino di André.
Secondo 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, però, c'è un altro motivo per il quale il Milan ha raffreddato, diciamo pure mollato, la pista che porta(va) ad André. Nel mese di marzo, infatti, il Milan ha annunciato - per il calciomercato estivo 2026 - l'ingaggio dell'attaccante montenegrino Andrej Kostić dal Partizan Belgrado.
Un affare, quello con il club serbo, da 8 milioni di euro, sempre bonus inclusi (3,5 + 4,5) per il giocatore, che si unirà al Diavolo dal prossimo 1° luglio. Con Kostić, il Milan ha tesserato il primo dei due giocatori extracomunitari possibili per la stagione 2026-2027. Rimane, dunque, soltanto uno slot libero per i giocatori extra-UE e il Milan - anziché affondare il colpo su André - ha preferito tenerlo così per eventuali occasioni future sul mercato internazionale.
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