Rúben Amorim ha escluso Fikayo Tomori e Youssouf Fofana dal progetto Milan. Gerry Cardinale tratta la cessione in Premier League, ma i due calciatori fanno muro

- Milano
Gerry Cardinale, managing partner RedBird e proprietario AC Milan, è molto attivo nel calciomercato estivo 2026

Milan, abbiamo capito come decide Cardinale: tre indizi svelano il suo piano sul mercato

Il nuovo corso del Milan sotto la guida tecnica di Rúben Amorim ha preso il via con una profonda epurazione interna, pianificata a metà agosto in un vertice strategico con Gerry Cardinale, proprietario del club e managing partner di RedBird. Il tecnico portoghese ha escluso formalmente quattro calciatori dai piani societari: David Odogu, Christopher Nkunku, Fikayo Tomori e Youssouf Fofana. Se i primi due hanno già trovato una sistemazione rispettivamente al Tolosa e al RB Lipsia, la dirigenza di Via Aldo Rossi si trova ora a gestire il difficile stallo legato al difensore inglese e al centrocampista francese.

Fikayo Tomori e Youssouf Fofana, giocatori AC Milan, potrebbero andare via nel calciomercato estivo 2026

Tomori fa muro: il contratto e le sirene della Premier League

Secondo quanto riportato dall'edizione odierna di Tuttosport, Gerry Cardinale si sta occupando in prima persona delle trattative per sbloccare le cessioni dei due big. Il difensore centrale classe 1997, Fikayo Tomori, sta tuttavia opponendo resistenza. Con un contratto in scadenza il 30 giugno 2027, il centrale inglese non ha fretta di lasciare Milano e accetterà un trasferimento solo a fronte di una destinazione di primissimo piano. Nelle ultime ore di calciomercato, diversi club inglesi hanno sondato il terreno, con l'Aston Villa in prima fila per riportarlo in patria.

Il caso Youssouf Fofana: Crystal Palace e Brighton sullo sfondo

Una situazione analoga sta bloccando il futuro di Youssouf Fofana. Il mediano francese classe 1999, legato ai rossoneri da un accordo a lungo termine valido fino al 30 giugno 2028, ha manifestato forti perplessità riguardo a un addio immediato. Il calciatore gode di ottimi estimatori in Premier League, dove sia il Crystal Palace sia il Brighton hanno avviato i primi contatti esplorativi. La freddezza del mediano sta complicando i piani della dirigenza, riducendo sensibilmente il potere contrattuale del Diavolo al tavolo delle trattative.

Rischio prestito: come cambia la formula finanziaria del Diavolo

Il tempo stringe e la necessità di cedere gli esuberi abbassando il monte ingaggi rischia di costringere il Milan a rivedere le proprie pretese economiche. Se l'obiettivo iniziale della proprietà RedBird era monetizzare immediatamente attraverso cessioni a titolo definitivo, lo stallo attuale potrebbe obbligare i rossoneri ad accettare formule meno remunerative. Prende corpo l'ipotesi di una serie di prestiti con semplice diritto di riscatto, una soluzione che non garantirebbe l'obbligo di acquisto futuro ma che permetterebbe quantomeno di risparmiare sugli stipendi per la stagione corrente.

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