Il bomber serbo è svincolato dalla Juventus dopo il mancato rinnovo. Spunta lo scenario rossonero dopo Ferragosto: il piano del Diavolo per affiancarlo a Ramos

- Milano

Il Milan ha già messo a segno il suo colpo da novanta in attacco in questo calciomercato estivo, ma le grandi manovre nel reparto offensivo potrebbero non essere finite qui. Dopo aver investito 74 milioni di euro più bonus per strappare Gonçalo Ramos al PSG, la dirigenza di Via Aldo Rossi sa perfettamente che lo scacchiere tattico del nuovo allenatore Rúben Amorim necessita di un secondo numero 9 di spessore. In queste ore di frenetiche trattative, una suggestione clamorosa comincia a farsi strada nell'ambiente rossonero: il Milan può tornare in corsa per Dušan Vlahović? Analizziamo la situazione nel dettaglio.

Dušan Vlahović, attaccante ex Juventus, è un obiettivo del Milan in questo calciomercato estivo 2026

Il valzer degli attaccanti e il nuovo modulo di Amorim

La necessità di inserire una nuova punta centrale nasce dalle profonde mutazioni strutturali della rosa rossonera. Rispetto alla passata stagione, il Diavolo ha salutato Niclas Füllkrug (rientrato al West Ham per fine prestito) e si appresta a monetizzare al massimo le cessioni di Santiago Giménez (valutato 25-30 milioni) e Rafael Leão (valutato 60-70 milioni). Sebbene il ritiro estivo offrirà ad Amorim l'occasione di valutare dal vivo i giovani Francesco Camarda e Andrej Kostić, il passaggio dal 3-5-2 di Massimiliano Allegri al 3-4-2-1 del tecnico portoghese impone l'innesto di un bomber di comprovata affidabilità internazionale.

La rottura con la Juventus e il blitz a Istanbul

Dal 1° luglio scorso, Vlahović è ufficialmente un calciatore disponibile sul mercato a parametro zero. La Juventus ha tentato fino all'ultimo di blindare il classe 2000, ma si è scontrata con le esorbitanti richieste dell'entourage del serbo. A fronte di un'annata condizionata dagli infortuni – con appena 23 presenze e 1.162 minuti giocati – l'attaccante ha preteso un biennale da 8 milioni di euro netti a stagione, oltre a 10 milioni di bonus alla firma e ulteriori 10 milioni di commissioni per gli agenti. Cifre siderali che hanno indotto i dirigenti bianconeri, prima Damien Comolli e poi Giovanni Carnevali, a interrompere bruscamente i negoziati.
Le aspettative del giocatore rimangono alte, ma la realtà del mercato lo sta parzialmente smentendo. L'unica offerta concreta sul tavolo è quella del Beşiktaş, club turco guidato da Vincenzo Italiano, l'allenatore che lo consacrò ai tempi della Fiorentina. Vlahović ha effettuato un viaggio lampo e segreto a Istanbul nei giorni scorsi, ma l'impressione è che le "Aquile" rappresentino una ruota di scorta qualora non dovessero pervenire chiamate dai top club europei.

La strategia del Milan: condizioni e tempi del possibile colpo

Il profilo del serbo vanta comunque un bottino notevole di 10 gol e 2 assist nell'ultima tormentata stagione e l'idea di affiancarlo a Gonçalo Ramos stuzzica non poco la dirigenza milanista. Vlahović, cresciuto calcisticamente nel mito di Zlatan Ibrahimović (oggi Senior Advisor di RedBird), accetterebbe il Diavolo, con cui potrebbe giocare nuovamente in Serie A e disputare l'Europa League, ma logicamente l'operazione può andare in porto solo a precise e stringenti condizioni.

Nonostante RedBird abbia leggermente allargato i cordoni della borsa sul fronte dei salari, il Milan non intende assecondare le richieste presentate alla Juventus. La pista Vlahović-Milan diventerà calda e percorribile solo in una seconda fase del mercato, indicativamente dal 15 agosto in poi. Se per allora il serbo sarà ancora senza squadra e accetterà di ridursi l'ingaggio nell'ordine di 4-5 milioni di euro netti più bonus, limando drasticamente i premi alla firma e le commissioni, il Diavolo potrebbe sferrare l'assalto decisivo per regalare ad Amorim una coppia d'attacco atomica.

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