Per il Milan non si tratta di un profilo inedito, bensì di un clamoroso ritorno di fiamma. Il nome di Mateta, infatti, è rimasto a lungo sul taccuino della dirigenza di via Aldo Rossi dopo il clamoroso retroscena della scorsa sessione invernale di mercato.
Il retroscena di gennaio: le visite mediche e il riscatto sul campo
—Nel mese di gennaio, Milan e Crystal Palace avevano virtualmente chiuso il trasferimento del centravanti sulla base di 30 milioni di euro più 5 milioni di bonus. Un affare che è però sfumato sul traguardo per ragioni cliniche:
I numeri del riscatto e l'occasione economica
—Il rientro in campo del francese ha spazzato via ogni dubbio sulla sua integrità fisica, certificando una stagione da assoluto protagonista con le Eagles:
Oggi la situazione di mercato è radicalmente cambiata. Con un contratto in scadenza il 30 giugno 2027 e un solo anno residuo con il club londinese, il Milan si ritrova tra le mani un'occasione d'oro. Mateta può muoversi a una cifra sensibilmente inferiore rispetto ai 35 milioni pattuiti in inverno. La palla passa ora al Diavolo per assecondare la prima grande richiesta del nuovo corso firmato Glasner.
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