Calciomercato, Oliver Glasner chiede Jean-Philippe Mateta per l'attacco del Milan. Il retroscena dell'affare saltato a gennaio e l'occasione a prezzo di saldo. Ecco tutti i dettagli in questo articolo

I colloqui strategici in casa Milan sono entrati nel vivo della pianificazione tattica. Nei recenti incontri con il proprietario di RedBird Gerry Cardinale, il top manager Massimo Calvelli e il Senior Advisor Zlatan Ibrahimović, il tecnico austriaco Oliver Glasner non si è limitato a illustrare la propria filosofia di gioco, ma ha tracciato le linee guida del prossimo calciomercato estivo rossonero. La priorità assoluta è l'acquisto di un nuovo centravanti titolare e l'allenatore ha già fatto un nome preciso.

Né Mateta, né il difensore: ecco cosa è successo al calciomercato del Milan

Né Mateta, né il difensore: ecco cosa è successo al calciomercato del Milan

L'effetto Conte-Lukaku: Glasner vuole Jean-Philippe Mateta

Seguendo un modello di gestione analogo a quello visto tra Antonio Conte e Romelu Lukaku al Napoli, Glasner ha espresso il desiderio di riavere alle proprie dipendenze il bomber che ha appena trascinato il suo Crystal Palace alla conquista della Conference League: Jean-Philippe Mateta. Il tecnico austriaco conosce a memoria i movimenti e le caratteristiche dell'attaccante francese, un fattore che azzererebbe i tempi di inserimento e di assimilazione dei meccanismi offensivi nel nuovo scacchiere milanista.
Jean-Philippe Mateta, attaccante Crystal Palace, obiettivo del Milan per il calciomercato estivo 2026

Per il Milan non si tratta di un profilo inedito, bensì di un clamoroso ritorno di fiamma. Il nome di Mateta, infatti, è rimasto a lungo sul taccuino della dirigenza di via Aldo Rossi dopo il clamoroso retroscena della scorsa sessione invernale di mercato.

Il retroscena di gennaio: le visite mediche e il riscatto sul campo

Nel mese di gennaio, Milan e Crystal Palace avevano virtualmente chiuso il trasferimento del centravanti sulla base di 30 milioni di euro più 5 milioni di bonus. Un affare che è però sfumato sul traguardo per ragioni cliniche:
  • L'intoppo nei test specialistici: dopo aver superato la prima parte delle visite di rito, il calciatore è stato fermato a causa dell'esito negativo degli esami specialistici al ginocchio, il cui esito è stato ritenuto non idonei dallo staff medico rossonero.
  • La reazione del giocatore: saltato il trasferimento tra la forte insoddisfazione del ragazzo, Mateta ha evitato l'intervento chirurgico, seguendo una terapia conservativa di poche settimane.

I numeri del riscatto e l'occasione economica

Il rientro in campo del francese ha spazzato via ogni dubbio sulla sua integrità fisica, certificando una stagione da assoluto protagonista con le Eagles:
  • Presenze e reti: 16 gol complessivi e 3 assist messi a referto in 50 partite ufficiali.
  • L'acuto europeo: suo il gol decisivo nella storica finale di Conference League vinta contro gli spagnoli del Rayo Vallecano.

Oggi la situazione di mercato è radicalmente cambiata. Con un contratto in scadenza il 30 giugno 2027 e un solo anno residuo con il club londinese, il Milan si ritrova tra le mani un'occasione d'oro. Mateta può muoversi a una cifra sensibilmente inferiore rispetto ai 35 milioni pattuiti in inverno. La palla passa ora al Diavolo per assecondare la prima grande richiesta del nuovo corso firmato Glasner.

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