La stagione opaca alla Juventus, la delusione mondiale e la crisi con il Milan, di cui avrebbe dovuto essere stella indiscussa. Higuain si è perso
IN ROSSONERO
L'avventura in rossonero, però, inizia bene. Al netto di qualche difficoltà di ambientamento Higuain sembra essere tornato quello dei vecchi tempi: il suo ottobre è stratosferico e in breve il "Pipita" colleziona 5 gol in campionato e 2 in Europa League, regalando successi pesanti alla compagine di Rino Gattuso che, anche grazie ai suoi gol, torna prepotentemente in lotta per un posto in Champions League. Tutto, però, cambia improvvisamente l'11 novembre. A San Siro arriva la Juventus e Gonzalo vuol dimostrare alla sua ex squadra di esser stato scaricato fin troppo velocemente. Higuain sente la partita, probabilmente troppo. In campo è nervoso e si vede. L'occasione giusta arriva a fine primo tempo, il Milan guadagna un calcio di rigore e Higuain strappa la palla a Kessié: vuole calciare. Una decisione disastrosa, Szczęsny tocca il pallone, che si stampa sul palo. Ed è in quel momento che Higuain spegne completamente la luce. Nel secondo tempo arriverà un rosso per proteste e una squalifica di due partite. Come se non bastasse c'è da fare i conti con il mal di schiena e la crisi del Milan che nemmeno lui riesce a curare anche perchè, di segnare, non se ne parla proprio.
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