Sono passati esattamente settanta giorni dalla presentazione di Mattia Caldara con il Milan, ma il difensore non ha ancora potuto mettersi in mostra

Higuain Milan

Milan - Cori per Higuain e Caldara nel saluto dei 1000 tifosi in Duomo

Come viene sottolineato dalla Gazzetta dello Sport, sono passati esattamente settanta giorni dalla presentazione di Mattia Caldara al Milan, con l'ex Atalanta che sventolava la sua nuova maglia vicino al Duomo di Milano. I tifosi rossoneri sono rimasti molto contenti di questo acquisto, ma per il momento il difensore non ha ancora avuto la possibilità di dimostrare il suo valore.

STUDIO - Sin dal primo giorno Mattia ha dovuto studiare i meccanismi della difesa a quattro voluta da Gennaro Gattuso, cosi come ha spiegato lo stesso tecnico: "Viene da una cultura calcistica completamente diversa e non sarebbe giusto buttarlo nel frullatore, per giocare come vogliamo ogni meccanismo deve funzionare alla perfezione". Caldara dunque ha aspettato il suo momento, che è arrivato nella partita contro il Dudelange: ottimo in fase di marcatura, ha sbagliato qualcosa in fase di impostazione,  cosa assolutamente normale vista la poca conoscenza con i suoi compagni di squadra.

Mattia Caldara Milan

MUSCOLI - Un principio di pubalgia, inoltre, ha frenato il suo inserimento, che di fatto lo tiene fermo dalla seconda metà di settembre. Insomma, l'inizio è stato complicato, ma Caldara non si è perso d'animo e ora sembra intravedersi una luce in fondo al tunnel: ieri il difensore si è allenato e ha ripreso a correre, anche se ancora non si è unito al gruppo. Al derby mancano ancora nove giorni, quindi tutto lascia pensare che l'ex Atalanta potrà essere a disposizione di Gennaro Gattuso per la sfida contro l'Inter. CLICCA QUI inoltre se vuoi scoprire le condizioni di Alessio Romagnoli!

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