Nonostante la vittoria per 1-2 nella prima uscita stagionale, i dubbi sono tanti e sarà compito dell’allenatore rossonero Vincenzo Montella scioglierli
ATTACCO
Suso è subito partito forte, segnando una doppietta al Bordeaux. Il suo futuro rimane comunque incerto: visto l’inizio e visto soprattutto la stagione disputata al Genova, meriterebbe sicuramente una chance, ma la scelta del modulo sarà decisiva per lui. Nel 4-3-1-2 dovrebbe giocare nel ruolo di trequartista che non ha mai esaltato le sue qualità, mentre il 4-3-3 è il sistema di gioco a lui più congeniale che può farlo esplodere come è successo con Gasperini a Genova.
Niang è stato subito inserito tra i pupilli di Vincenzo Montella visto le parole del tecnico nella conferenza stampa del raduno. Il giocatore è molto duttile e sicuramente può ricoprire tutti i ruoli dell’attacco. Dove farlo rendere al meglio? L’idea dell’ex tecnico sampdoriano è di utilizzarlo come prima punta, ma molto dipenderà dal modulo di gioco e soprattutto dal mercato in entrata e in uscita. Se rimanesse Bacca, per lui si prospetterebbe un ruolo di seconda punta o esterno nel 4-3-3 . Se dovesse essere ceduto il colombiano invece, potrebbe aprirsi uno spazio importante come prima punta per il francese, insieme al neo acquisto Lapadula.
Su Honda infine, bisogna fare un discorso molto simile a Suso. Nonostante possa fare sia il trequartista e sia l’esterno, è chiaro che il giapponese rende al meglio nel ruolo di esterno d’attacco, come si è visto nella passata stagione. Il giapponese ha dimostrato di non essere adatto a giocare nel ruolo di trequartista e quindi un utilizzo del 4-3-1-2 potrebbe chiudergli definitivamente le porte. Un 4-3-3 invece metterebbe tutto in gioco, dando a Keisuke la possibilità di esprimere le sue qualità nel ruolo a lui più congeniale, abbinando corsa e tecnica. Le prossime settimane saranno decisive per capire qualcosa di più.
Salvatore Cantone
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