Una sofferenza lunga tre stagioni. Il Milan non riesce più ad essere protagonista nel calcio che conta, nonostante i continui cambi di allenatori ed i 90 milioni di euro spesi sul mercato. Analizziamo i problemi che attanagliano Mihajlovic e i rossoneri.
Ricambi
Il mercato di gennaio è stato un’occasione persa per il Milan. L’ad rossonero, Adriano Galliani, ha affermato – a più riprese – di avere una squadra competitiva per il terzo posto. Niente di più falso, se si considera che il Milan non ha sostituti all’altezza dei titolari. Montolivo, assente nelle trasferte contro Sassuolo e Chievo, non è stato sostituito nel modo giusto. Il capitano rossonero, primo per distacco nel nostro campionato per palle recuperate, rappresenta – allo stato attuale – l’unico filtro di centrocampo. Inoltre, sulle fasce manca un’alternativa concreta per sostituire Honda e Bonaventura. Il nipponico e l’italiano, finora, non hanno mai potuto tirare il fiato, proprio perché mancano le alternative. L’unica buona notizia potrebbe essere rappresentata dall'incoraggiante prestazione di Luiz Adriano contro la Lazio. Il brasiliano potrebbe non far rimpiangere Niang, se riuscisse a concludere positivamente l’ultima parte di stagione.
Mario Perri
© RIPRODUZIONE RISERVATA