Cristian Brocchi pronto a rilevare la squadra da Sinisa Mihajlovic: si torna al 4-3-3, Carlos Bacca terminale offensivo di un undici d'assalto
Il Milan è ufficialmente nelle mani di Cristian Brocchi, che eredita la prima squadra da Sinisa Mihajlovic, sfiduciato ed esonerato, dopo 32 giornate di campionato. Brocchi esordirà domenica 17 aprile, alle ore 20:45, allo stadio 'Luigi Ferraris', in occasione della difficile sfida contro la Sampdoria di Vincenzo Montella.
Secondo quanto riportato da 'La Gazzetta dello Sport', con l'esonero di Mihajlovic, il Milan abbandonerà il 4-4-2 per tornare al 4-3-3 già visto, nella scorsa stagione, con Filippo Inzaghi e, qualche volta in questo campionato a cavallo tra i mesi di ottobre e novembre 2015, anche con il tecnico serbo. Possibile, di tanto in tanto, la variante 4-3-1-2, con rombo a centrocampo, che tanto piace al Presidente Silvio Berlusconi.
In porta, naturalmente, ci sarà ancora Gianluigi Donnarumma, verso il quale Brocchi ha sempre nutrito enorme fiducia, anche in Primavera. In difesa, dovrebbero essere confermati tutti i titolari di Mihajlovic, vale a dire Ignazio Abate, Alex, Alessio Romagnoli e Luca Antonelli. A centrocampo, i primi cambiamenti: perno centrale sarà Riccardo Montolivo (con Manuel Locatelli preziosa alternativa), con, ai suoi lati, Juraj Kucka a destra ed Andrea Bertolacci a sinistra. L'ex Genoa tornerebbe, così, ad assumere un ruolo importante nell'undici titolare. Andrea Poli rappresenterebbe il cambio di entrambi. In attacco, Carlos Bacca sarà il terminale offensivo, e sarà assistito, con tutta probabilità, ai lati da Giacomo 'Jack' Bonaventura a sinistra (con Mario Balotelli pronto ad entrare dalla panchina), mentre, a destra, sarà ballottaggio tra Keisuke Honda, fedelissimo di Mihajlovic, e Jérémy Ménez, che con il serbo aveva praticamente rotto ogni rapporto.
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