Dopo la finale di Coppa Italia di maggio, Milan e Juventus tornano a sfidarsi in finale. Per tre volte i rossoneri hanno sorriso al fischio finale: ecco quando
La Champions in terra inglese
Mercoledì 28 maggio 2003 tutta l'Italia si ferma: a Manchester, infatti, è di scena il clou del calcio italiano. Lo spettacolo dell'Old Trafford ospita la finale di Champions League tra Milan e Juventus. Lippi deve rinunciare a Nedved, squalificato, mentre Ancelotti schiera l'11 titolare. Non bastarono i primi 120' a decretare il vincitore: si va ai rigori. Dal dischetto, Trezeguet, Zalayeta e Montero vengono ipnotizzati da Dida. Seedorf e Kaladze sbagliano a loro volta, ma Serginho, Nesta e soprattutto Shevchenko solo glaciali. L'ultimo penalty, dell'ucraino, regala la sesta Champions ai rossoneri, con l'abbraccio tra 'Sheva' e Dida che resterà per sempre negli occhi di tanti tifosi.
JUVENTUS - MILAN 2-3 dcr
JUVENTUS: Buffon, Thuram, Ferrara, Tudori (42' Birindelli=, Montero, Camoranesi (1' st Conte), Tacchinardi, Davids (21' st Zalayeta), Zambrotta, Trezeguet, Del piero. A disp: Chimenti, Pessotto, Iuliano, Di Vaio. All: Lippi
MILAN: Dida, Costacurta, (20' st Roque Junior), Nesta, Maldini, Kaladze, Gattuso, Pirlo (26' st Serginho), Seedorf, Rui Costa (42' st Ambrosini), Shevchenko, Inzaghi. A disp: Abbiati, Laursen, Brocchi, Rivaldo. All: Ancelotti
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