Balotelli torna a disposizione di Mihajlovic, che l'aveva voluto al Milan e che aveva scommesso su di lui: Balotelli ringrazierà e salverà il suo mentore?
27 settembre 2015 - 13 gennaio 2016: potrebbe essersi chiusa dopo 3 mesi e mezzo la più brutta parentesi della carriera di Mario Balotelli, specialmente nella sua carriera al Milan. Quella che doveva essere la stagione della sua rinascita, dopo l'annata non proprio positiva al Liverpool, si è improvvisamente chiusa subito dopo il match perso dal Milan contro il Genoa: il problema è di quelli rognosi, la pubalgia, uno di quei malanni che ti condizionano negativamente non solo sul campo di gioco.
Un peccato, perché fino a quel momento Mario Balotelli si era rivelato il vero uomo in più per Sinisa Mihajlovic e il suo Milan: iniziata in panchina, la stagione di Super Mario è continuata con tanto impegno in allenamento e nella vita privata prima, sul campo poi. Dai primi spezzoni di gara alla maglia da titolare il passo è stato breve: 29' positivi contro l'Inter, 20' ancora meglio nella vittoria 3-2 contro il Palermo, titolare contro l'Udinese, a referto 90', uno splendido gol su punizione e una prestazione praticamente perfetta. Tutto lasciava presagire una stagione formidabile per lui, e invece...
E invece la seconda maglia da titolare consecutiva, in trasferta a Marassi contro il Genoa, si trasforma nel turning-point negativo della sua stagione: prestazione leggermente sottotono, si pensava ad un affaticamento dopo le tre partite in una settimana, invece il giorno dopo la partita svela problemi ben peggiori. Infiammazione all'osso pubico, in soldoni un principio di pubalgia che la terapia contenitiva non migliora: Mario, d'accordo con il Milan e il Liverpool, opta per l'operazione.
E' il 18 novembre 2015, circa due mesi fa: due mesi di duro lavoro, di recupero fisico e non solo. Rientrare dopo un infortunio del genere è difficile non solo per la paura di una ricaduta, ma soprattutto per le ripercussioni psicologiche. Mario si dimostra invece forte, morde il freno, scalpita, non vede l'ora di rientrare: a fine dicembre, addirittura, tutto sembrava pronto per il suo rientro contro il Frosinone, un rientro da record. Invece la febbre lo rimette in stand-by.
Il 2016 però, sembrerebbe l'anno buono: dopo il lavoro personalizzato della prima settimana, oggi Mihajlovic ha annunciato la sua convocazione per il match di domani sera contro il Carpi. In un match decisivo per la sua panchina, il tecnico serbo vuole portare con sé la sua scommessa più grande dal suo arrivo a Milanello, ancor più ora che Luiz Adriano ha lasciato la maglia rossonera: Sinisa ha messo la faccia per Balotelli, ora Balotelli è chiamato a rispondere e ricambiare. Ha dimostrato, in quei pochi minuti giocati in stagione, che la scommessa di Mihajlovic poteva essere vinta: ora, che i gettoni da giocare dal serbo sono pochi, il tecnico li vuole giocare tutti sul suo cavallo migliore, finalmente a disposizione dopo averlo tanto rimpianto in stagione, viste le difficoltà offensive del Milan. Balo risponderà presente?
© RIPRODUZIONE RISERVATA