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Il calcio è fatto di scelte, più o meno azzardate, giuste o sbagliate. Il Milan sta dando una vera e propria dimostrazione di questo. Partiamo dal 12 Gennaio 2014: il Milan perde 4-3 contro il Sassuolo e la sera stessa viene esonerato Massimiliano Allegri, così, come un fulmine a ciel sereno. Di nomi per la sua successione ne erano stati fatti tanti ma a spuntarla fu Clarence Seedorf, che fino ad una settimana prima giocava a calcio. Il Milan affidato ad un allenatore tutt'altro che esperto, grande giocatore, certo, ma senza esperienza al di fuori dal campo di gioco. Le prime partite fanno sognare una grande rimonta ma poi l'eliminazione, a sorpresa, dalla Coppa Italia per mano dell'Udinese e l'eliminazione dalla Champions League hanno fatto tornare tutti con i piedi per terra. La stagione prosegue con alti e bassi alternati da dichiarazioni di Galliani che fanno presagire nulla di buono per il tecnico olandese. Infatti, a stagione finita non avendo centrato, per semplice differenza reti, l'Europa League, Seedorf sta per essere sostituito senza un motivo. D'altronde non se la possono prendere al 100% con lui, gli hanno affidato una panchina che scottava e per un allenatore alle primissime armi è letale. Una scommessa persa in partenza.Maggio 2014: Chi si aspettava un sostituto con maggiore esperienza rimarrà tremendamente deluso. A prendere il posto di Clarence sarà SuperPippo Inzaghi, ormai ex allenatore della primavera rossonera. L'ex numero 9 rossonero, era tra i papabili per la successione di Massimiliano Allegri ma è stato considerato troppo inesperto per affidargli quella panchina. Ecco perché, dopo aver riportato il trofeo di Viareggio nella bacheca rossonera ed aver dato prova di essere molto maturato sotto il profilo del temperamento e degli schemi tattici, si è deciso che è lui l'uomo giusto per riportare il Milan ai vertici nazionali e non solo.Da un allenatore inesperto ad un altro altrettanto inesperto, sono sicuri che sia la scelta giusta per ritornare grandi? Non si rischia di perdere l'ennesima scommessa con il futuro? Se Inzaghi toppasse, come si comporterebbe la società? Tante, tantissime domande a cui non abbiamo una risposta concreta. Vedremo se avranno ragione Berlusconi e Galliani a fidarsi ciecamente del loro pupillo, oppure falliranno come un paio di anni a questa parte.

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